La stagione 2024-25 del Milan è iniziata con un attacco profondamente rinnovato ma ancora privo di certezze. Dopo aver puntato inizialmente su Álvaro Morata, Tammy Abraham e Luka Jovic, il club ha deciso di cambiare rotta. Il primo a lasciare è stato Morata, protagonista di uno scambio che ha portato in rossonero Santiago Gimenez dal Feyenoord nel mercato invernale.
Con Abraham fermo ai box per infortunio e Jovic fuori dai piani, l’unico centravanti rimasto realmente a disposizione è Gimenez, affiancato da Lorenzo Colombo, ma il suo addio è considerato imminente. Il Milan è dunque costretto a muoversi con decisione sul mercato per garantire a Paulo Fonseca una nuova opzione offensiva di livello.
Suggestioni: da Vlahovic a Boniface, ma spunta Hojlund
Negli ultimi mesi, sono circolati numerosi nomi come possibili rinforzi per l’attacco. Tra i più chiacchierati Dusan Vlahovic e Victor Boniface, profili di grande impatto ma con costi elevatissimi. Ora però, secondo quanto riportato da SportMediaset, i rossoneri stanno valutando con sempre maggiore attenzione la pista Rasmus Hojlund, attaccante del Manchester United.
Hojlund, un ritorno in Serie A?
Classe 2003, Rasmus Højlund è un nome che il calcio italiano conosce bene, avendo brillato con la maglia dell’Atalanta prima del trasferimento all’Old Trafford. Il Manchester United lo ha acquistato nell’estate 2023 per una cifra superiore agli 80 milioni di euro, ma il rendimento non ha rispettato appieno le aspettative: solo quattro gol in Premier League nella scorsa stagione, nonostante un totale di 26 reti in 95 presenze complessive.
Ora, i Red Devils sono molto vicini all’acquisto di Bryan Mbeumo dal Brentford, un’operazione che potrebbe sbloccare la partenza di uno degli attaccanti in rosa. E Hojlund è tra i candidati principali.
Prestito con opzione: la formula giusta per il Milan?
L’idea che filtra da ambienti vicini al Milan è quella di un’operazione in prestito, con opzione o obbligo di riscatto, formula già utilizzata con successo in passato dalla dirigenza rossonera. Un affare che potrebbe accontentare tutte le parti in causa: il Milan avrebbe tempo per rilanciare un talento ancora in fase di maturazione, mentre lo United alleggerirebbe il reparto offensivo in vista di nuovi innesti.
L’arrivo di Hojlund non solo rinforzerebbe il reparto avanzato, ma rappresenterebbe anche un colpo strategico in chiave futura: a 22 anni, l’attaccante danese ha ancora margini importanti di crescita. Il Milan, ancora alla ricerca del suo nuovo numero 9 titolare, potrebbe aver individuato nel “Signor X” il profilo giusto.




