Il calciomercato rossonero è già entrato nel vivo. Il Milan ha ufficializzato due acquisti importanti: Samuele Ricci, talento del centrocampo ex Torino, e il veterano Luka Modrić, pronto a portare esperienza e visione di gioco a Milanello. Due innesti che testimoniano la volontà della società di costruire una squadra subito competitiva, ma non sarà certo finita qui.
Secondo quanto riportato oggi da La Gazzetta dello Sport, il club è al lavoro per rinforzare in particolare le fasce difensive e il ruolo di centravanti, considerati i reparti più carenti al momento.
Obiettivi di mercato: i nomi caldi sul taccuino di Tare
Il nuovo direttore tecnico Igli Tare ha in mente un piano ben preciso per completare la rosa. Tra i nomi cerchiati in rosso troviamo:
- Archie Brown, terzino sinistro inglese classe 2002
- Guela Doué, promettente esterno destro ivoriano
- Ardon Jashari, regista svizzero con grande dinamismo
- Nicolas Jackson, attaccante del Chelsea capace di giocare su tutto il fronte offensivo
- Dušan Vlahović, bomber serbo della Juventus
In particolare, l’eventuale arrivo di Vlahović aprirebbe un vero e proprio duello per la maglia da titolare in attacco, dove al momento parte favorito Santiago Giménez, già accostato al Milan nelle scorse sessioni di mercato.
La probabile formazione titolare del Milan 2025/26
Basandosi sugli obiettivi dichiarati e sugli acquisti già chiusi, La Gazzetta dello Sport ha ipotizzato l’undici titolare del Milan per la prossima stagione. Si tratta di una formazione profondamente rinnovata, soprattutto in mediana e sulle fasce.
Ecco come potrebbe scendere in campo il Milan:
Modulo: 4-3-3
- Portiere: Mike Maignan
- Difesa: Guela Doué – Fikayo Tomori – Strahinja Pavlović – Archie Brown
- Centrocampo: Ardon Jashari – Samuele Ricci – Luka Modrić
- Attacco: Christian Pulisic – Santiago Giménez – Rafael Leão
La presenza di Modrić al centro del campo potrebbe essere fondamentale anche per la crescita dei giovani Ricci e Jashari, mentre in attacco resta da capire se Giménez sarà davvero il titolare, qualora dovesse arrivare un profilo come Vlahović.
Situazione in divenire: dipende anche dalle uscite
Da non sottovalutare anche il capitolo cessioni. Alcuni giocatori in rosa potrebbero lasciare Milano nelle prossime settimane, costringendo il club a tornare sul mercato. Questo scenario renderebbe ancora più frenetico il lavoro di Tare, che dovrà coniugare esigenze tecniche e sostenibilità economica.
Il Milan, però, sembra avere le idee chiare: costruire una squadra giovane ma con elementi di esperienza per puntare a tornare protagonista in Italia e in Europa. La base è tracciata, ora la palla passa al mercato.




