La Serie A è pronta a sbarcare in Australia per la prima volta nella sua storia. La partita Milan–Como, valida per la 24ª giornata di campionato, si disputerà nel weekend del 7-8 febbraio 2026 all’Optus Stadium di Perth, struttura da 60.000 posti solitamente utilizzata per football australiano, rugby e cricket.
A dare la notizia per prima è stata La Gazzetta dello Sport, svelando il progetto di spostare il match casalingo dei rossoneri fuori dai confini italiani. Oggi, l’idea è diventata realtà grazie al via libera ufficiale della FIGC.
Perché il Milan giocherà in Australia?
La scelta di trasferire la partita è legata a un contesto particolare: la concomitanza con la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, che si terrà proprio in quel weekend. Considerando l’impossibilità di giocare a San Siro, si è aperta la possibilità di un’alternativa internazionale, favorita anche dai buoni rapporti tra il Milan e le autorità locali australiane.
Lo scorso maggio, infatti, i rossoneri avevano già calcato il terreno dell’Optus Stadium per un’amichevole post-season contro la Roma, gettando le basi per un ritorno in grande stile.
L’ok della FIGC e il percorso burocratico
Questa mattina, durante il Consiglio Federale della FIGC, presieduto da Gabriele Gravina, è arrivata l’approvazione ufficiale per la disputa della gara a Perth. Alla riunione hanno partecipato tutti i principali rappresentanti delle varie componenti federali, comprese quelle di Serie A, Serie B, Lega Pro, LND, atleti e allenatori.
Nel comunicato si legge che, “data la natura eccezionale della richiesta”, Gravina ha deciso di sostenere l’iniziativa, in attesa delle ultime autorizzazioni da parte della Federcalcio australiana, della UEFA, della Federazione calcistica asiatica e della FIFA.
Per approfondire il ruolo della FIGC, è possibile consultare la voce su Wikipedia.
Opportunità commerciali e visibilità globale
Dietro questa storica trasferta si nasconde anche un progetto di marketing sportivo ambizioso. Portare la Serie A in Australia rappresenta una vetrina globale per il brand Milan, ma anche per l’intero calcio italiano, che punta a espandersi in mercati emergenti e lontani dai confini europei.
Inoltre, l’evento potrà attrarre nuovi tifosi, sponsor e investitori, oltre a rafforzare i rapporti internazionali in vista di altre eventuali “esportazioni” future.
Conclusioni
Il match Milan-Como a Perth sarà molto più di una semplice partita di campionato: sarà un banco di prova per il futuro del calcio italiano, sempre più orientato a coniugare tradizione e internazionalizzazione. In attesa del fischio d’inizio, previsto per il primo weekend di febbraio 2026, occhi puntati sulle autorizzazioni internazionali che chiuderanno l’iter.




