Il Milan è alla ricerca di un nuovo attaccante per completare il reparto offensivo in vista della stagione 2025-26. Il nome di Santiago Gimenez è già una certezza, ma non basta. Il tecnico Massimiliano Allegri ha espresso chiaramente la sua volontà: serve un profilo “alla Olivier Giroud”, un centravanti fisico, esperto e capace di fare reparto da solo.
Una richiesta precisa, che mette alla prova il nuovo direttore sportivo Igli Tare, chiamato a dimostrare tutto il suo acume sul mercato. La scelta del nuovo numero 9 non sarà semplice, né economica.
Un casting da big: tanti nomi, pochi accessibili
Secondo quanto riportato da Tuttosport (via MilanPress), i rossoneri stanno valutando diversi profili, ma le cifre richieste dai club rendono la trattativa per molti quasi proibitiva.
Mateo Retegui, uno dei nomi più caldi, è ormai fuori portata: l’Atalanta ha respinto un’offerta da 53 milioni di euro avanzata da Al-Qadsiah, alzando l’asticella a 60 milioni. Discorso simile per Moise Kean, il cui cartellino è vincolato da una clausola rescissoria da 52 milioni di euro.
Tra gli altri osservati speciali:
- Victor Boniface (valutato 40-45 milioni)
- Nicolas Jackson (oltre 50 milioni)
- Jean-Philippe Mateta (35 milioni)
- Rasmus Hojlund
- Aleksandar Mitrovic
Tutti nomi importanti, ma con un prezzo elevato e poca disponibilità sul mercato.
L’opzione Vlahovic resta nell’ombra
Un nome che continua a circolare a mezza voce è quello di Dusan Vlahovic. L’attaccante serbo non è una priorità oggi, ma potrebbe diventare un’opportunità concreta ad agosto, qualora si creassero le condizioni giuste. Un’operazione simile richiederebbe però un investimento importante, e qui si arriva al nodo cruciale.
Quanti soldi potrà spendere il Milan?
Il vero interrogativo a Casa Milan è questo: quanto è disposto a investire il club per il nuovo centravanti? Allegri vuole una pedina fondamentale per completare il puzzle offensivo, ma Tare dovrà essere abile a coniugare esigenze tecniche e disponibilità economiche.
L’idea è chiara, il profilo anche. Manca solo l’uomo giusto – e il prezzo giusto – per chiudere il cerchio. La sfida del Milan è iniziata, e il tempo stringe.




