Tijjani Reijnders è diventato rapidamente uno dei pilastri del Milan. Arrivato nell’estate 2023 dall’AZ Alkmaar per 20,5 milioni di euro, il centrocampista olandese ha saputo imporsi in una piazza esigente come quella rossonera, conquistando fiducia e leadership in mezzo al campo. L’inizio non era dei più semplici, soprattutto nel post-Tonali, ma Reijnders ha saputo rispondere con prestazioni di qualità, visione di gioco e una concretezza che ha sorpreso anche i più scettici.
Nella stagione attuale ha collezionato 51 presenze, 15 gol e 5 assist, diventando il miglior centrocampista goleador della Serie A e uno dei più performanti in Europa. Un rendimento che non è passato inosservato nemmeno a Pep Guardiola.
Il Manchester City osserva, il Milan riflette
Secondo quanto riportato da Il Corriere dello Sport, Reijnders è entrato nella lista degli obiettivi del Manchester City, con Guardiola che lo ha definito “un rinforzo ideale”. La stima dell’allenatore spagnolo si basa non solo sui numeri, ma su una crescita tattica e tecnica che ricalca proprio i profili amati dal City.
Al momento non ci sono stati contatti formali tra le parti, ma il club inglese sta preparando un’offerta che potrebbe superare i 70 milioni di euro, cifra che farebbe vacillare anche una dirigenza solida come quella rossonera. Un’eventuale cessione a queste cifre renderebbe Reijnders l’operazione più redditizia nella storia del Milan, superando persino i 67 milioni incassati per Kakà.
La posizione del Milan: nessuno è incedibile
La linea rossonera è chiara: nessun giocatore è incedibile, ma servono le giuste condizioni. Il Milan ha blindato Reijnders con un contratto fino al 2030, con adeguamento dell’ingaggio, rendendolo il simbolo del progetto tecnico futuro. Tuttavia, davanti a un’offerta irrinunciabile, il club è pronto a valutare.
Anche la tifoseria gioca un ruolo: Reijnders è diventato un beniamino del pubblico, e una sua partenza – specie senza un sostituto all’altezza – sarebbe difficile da digerire. La dirigenza dovrà bilanciare esigenze economiche e ambizioni sportive.
Il Milan monitora Svilar per il dopo-Maignan?

Nel frattempo, i rossoneri guardano anche al futuro tra i pali. Complice una stagione straordinaria, Mile Svilar ha attirato l’interesse di club come Chelsea, Bayern Monaco e lo stesso Milan. Il serbo ha un contratto con la Roma fino al 2027, ma il rinnovo tarda ad arrivare. La Roma, alle prese con il Settlement Agreement, potrebbe trovarsi costretta a cedere.
Il Milan, preoccupato dalla condizione fisica di Mike Maignan, osserva la situazione. Svilar rappresenterebbe una soluzione di qualità e sostenibile a livello di costi, anche se la trattativa non sarà semplice: il suo agente spinge per l’inserimento di una clausola rescissoria valida dal 2026.
Walker ai saluti: la finale di Coppa Italia il suo ultimo atto?
Altro nome in uscita è quello di Kyle Walker. Il terzino inglese, arrivato a gennaio per dare esperienza e leadership, ha dato un contributo importante, ma il Milan ha deciso di non esercitare l’opzione da 5 milioni di euro per il riscatto. Il motivo? L’esplosione del giovane Alex Jiménez e un infortunio che ha limitato Walker in una fase cruciale della stagione.
La finale di Coppa Italia contro il Bologna potrebbe dunque essere l’ultima apparizione di rilievo per l’ex Manchester City con la maglia rossonera. Un’occasione per chiudere con un trofeo e lasciare un segno anche in Italia.
Il futuro di Tijjani Reijnders sarà uno dei temi più caldi dell’estate milanista. La corte del Manchester City è concreta, e una super offerta potrebbe cambiare gli equilibri. Intanto, la dirigenza valuta profili per il futuro – da Svilar per la porta a nuovi rinforzi a centrocampo – cercando di tenere saldo un progetto ambizioso ma economicamente sostenibile. I tifosi incrociano le dita: trattenere Reijnders significherebbe lanciare un chiaro segnale di continuità e ambizione.




