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Guirassy, il capocannoniere della Champions non preso dal Milan

Il calcio, si sa, è fatto di sliding doors. Alcune si chiudono con un sospiro di sollievo, altre lasciano l’amaro in bocca. Serhou Guirassy, con la sua straordinaria tripletta contro il Barcellona, ha riaperto una vecchia ferita in casa Milan: quella di un’occasione sfumata che oggi potrebbe fare tutta la differenza del mondo.

Guirassy-show contro il Barcellona: tripletta storica

Ieri sera, al Signal Iduna Park, il Borussia Dortmund ha battuto 3-1 il Barcellona nel ritorno dei quarti di finale di Champions League. Protagonista assoluto Serhou Guirassy, autore di tutte e tre le reti giallonere. Una prestazione monumentale che, pur non bastando per ribaltare il 4-0 dell’andata a favore dei catalani, ha certificato la grandezza del 29enne guineano in campo internazionale.

Guirassy è salito così a 13 reti in questa edizione della Champions, superando Raphinha in vetta alla classifica marcatori. Nessun giocatore africano aveva mai segnato così tanto in una singola stagione europea. Un exploit che lo proietta nell’élite mondiale degli attaccanti, insieme a nomi come Gyokeres, Osimhen e Isak, tutti attesi protagonisti del prossimo mercato estivo.

Il rimpianto rossonero: era tutto fatto a gennaio

A rendere ancora più doloroso il trionfo personale di Guirassy è il fatto che il Milan era stato vicinissimo a prenderlo. I rossoneri avevano intavolato la trattativa già nel gennaio 2024, approfittando della clausola da 17,5 milioni che lo legava allo Stoccarda. Tutto sembrava apparecchiato, ma il club di via Aldo Rossi decise di posticipare l’affondo, preferendo puntare su Joshua Zirkzee. L’olandese, però, finì al Manchester United, e il Milan virò su Álvaro Morata.

Il resto è storia nota: Morata, arrivato per 13 milioni dopo un ottimo Europeo, ha deluso e lasciato Milano appena sei mesi dopo. Il Milan ha poi investito 32 milioni su Santiago Gimenez, anche lui finito sotto esame. Il ruolo del numero 9 continua a essere una maledizione per i rossoneri, e l’idea che Guirassy potesse rappresentare la soluzione, a costi contenuti, brucia ancora di più.

Milan, ora l’assalto a Samuele Ricci

Nel frattempo, la dirigenza rossonera guarda avanti, e nel mirino c’è un altro profilo da tempo seguito: Samuele Ricci. Il centrocampista del Torino è da tempo un obiettivo dichiarato, e secondo Tuttosport il Milan vuole anticipare la concorrenza per evitare un’asta estiva. Ricci ha saltato l’ultima sfida contro il Como, e la sua assenza si è sentita eccome in mezzo al campo, confermando quanto sia diventato centrale negli equilibri granata.

Nonostante il recente rinnovo di contratto, si parla di un gentleman’s agreement tra il giocatore e il presidente Cairo, pronto a lasciarlo partire per un’offerta congrua. Il Torino parte da una valutazione di 35-40 milioni di euro, ma il Milan vorrebbe chiudere a cifre inferiori. La trattativa si preannuncia complessa, ma la volontà del club è chiara: Ricci è il rinforzo ideale per il centrocampo del futuro.

Lezione Guirassy, obiettivo Ricci: il Milan tra passato e futuro

Il Milan di oggi riflette sugli errori recenti, con la speranza che servano da lezione per non perdere altri treni. Guirassy poteva essere il colpo a sorpresa, il bomber da doppia cifra garantita. Ora il presente si chiama Luka Jovic, autore del gol del pareggio contro la Fiorentina, ma ancora in cerca di continuità. Il futuro? Potrebbe passare da Ricci, se la dirigenza saprà muoversi con decisione.

Nel calcio, come nella vita, non si può tornare indietro. Ma si può – e si deve – imparare.

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