Fino a una settimana fa, il Milan sembrava avere una certa urgenza nel definire il nome del nuovo direttore sportivo. Tuttavia, dopo il viaggio dell’amministratore delegato Giorgio Furlani negli Stati Uniti per incontrare Gerry Cardinale, il club rossonero ha scelto un cambio di rotta, optando per una strategia più riflessiva. La decisione non verrà presa in fretta: un errore in questa nomina potrebbe compromettere anche la prossima stagione, un rischio che via Aldo Rossi non può permettersi.
Un processo di selezione accurato
La scelta del nuovo direttore sportivo non si definirà dopo un singolo colloquio. Il Milan vuole prendere il tempo necessario per valutare al meglio ogni candidato, confrontando idee, strategie e prospettive. In questo contesto, Giorgio Furlani sta conducendo una serie di incontri con i principali nomi sulla lista dei papabili, ultimo dei quali in ordine cronologico è stato Tony D’Amico, dal 2022 ds dell’Atalanta. La selezione sta avvenendo con calma, senza forzature e senza lasciarsi condizionare dalla pressione esterna.
I candidati in corsa: da Paratici a D’Amico
I nomi più accreditati per il ruolo sono Igli Tare e Fabio Paratici, ma l’ultima novità arriva dal Corriere dello Sport, che riporta un recente incontro tra Furlani e Tony D’Amico, attuale dirigente dell’Atalanta. Un nome di spessore che si aggiunge alla corsa per il ruolo chiave nella dirigenza rossonera.
Questi profili condividono caratteristiche ben precise: grande esperienza nel calcio italiano e spiccate capacità nella selezione e gestione dei calciatori, sia a livello tecnico che ambientale. Inoltre, il Milan sta cercando una figura in grado di muoversi con destrezza in ambito sportivo a 360 gradi, dalla gestione dello spogliatoio alla costruzione della rosa, passando per la programmazione a lungo termine.
Tournée estiva in Asia?

Sebbene l’identikit sembri portare verso una soluzione italiana o con una forte esperienza nel nostro campionato, il Milan non esclude del tutto l’opzione estera. Tuttavia, al momento questa pista appare meno probabile. Nel frattempo, il club continua a pianificare anche la prossima stagione dal punto di vista sportivo e commerciale. Secondo quanto riferito dal South China Morning Post, il Milan potrebbe affrontare il Liverpool in un’amichevole estiva a Hong Kong, il 26 luglio 2025. Al momento, la società non ha confermato ufficialmente la tournée, ma la possibilità rientra tra le ipotesi in fase di valutazione.
D’Amico in corsa per il ruolo di Ds, ma non è in pole
Il Milan sta dimostrando di voler adottare un approccio cauto e ponderato nella scelta del nuovo direttore sportivo. La dirigenza vuole evitare qualsiasi passo falso, prendendosi tutto il tempo necessario per individuare la figura giusta. Tony D’Amico è l’ennesimo nome nella lisa di Giorgio Furlani che tuttavia ad oggi sembra preferire Fabio Paratici. Nei prossimi giorni, proseguiranno gli incontri con i candidati, mentre la squadra guarda già alla prossima stagione, con un occhio anche agli impegni internazionali. La rivoluzione in casa rossonera è appena iniziata.




