Anche alla vigilia della sfida di Bologna in programma giovedì, Sergio Conceicao e il Milan hanno deciso di annullare la consueta conferenza stampa. Un evento non nuovo in questa annata che logora ancora di più il già difficile rapporto tra la squadra e i tifosi.
Sergio Conceicao non parlerà ai media prima della cruciale sfida in trasferta contro il Bologna, in programma giovedì. La decisione ha sollevato interrogativi tra tifosi e addetti ai lavori, considerando l’importanza dell’incontro per la corsa alle prime quattro posizioni in campionato.
Negli ultimi tempi, non è stato raro che il club decidesse di non organizzare conferenze stampa prima di alcune partite. La fitta agenda, con match ravvicinati e trasferte impegnative, ha spesso reso difficile trovare lo spazio logistico per tali appuntamenti. Tuttavia, in questo caso, la scelta appare meno comprensibile. Dopo l’ultimo match disputato sabato sera, il calendario offriva una finestra temporale sufficiente per permettere a Conceicao di rispondere alle domande dei giornalisti.
Momento delicato che avrebbe avuto bisogno di spiegazioni
La mancata conferenza arriva in un momento delicato della stagione. L’eliminazione dalla Champions League per mano del Feyenoord e la pesante sconfitta in campionato contro il Torino hanno lasciato il segno sull’ambiente. I tifosi avrebbero auspicato un confronto diretto con l’allenatore, che avrebbe potuto chiarire la situazione e trasmettere fiducia in vista dei prossimi impegni.
La tifoseria del Milan si deve accontentare di interviste “protette” su canali ufficiali o riviste extra-calcistiche per poter sentire i propri beniamini sviare l’argomento ‘crisi’, come avvenuto recentemente con l’intervista di Ibrahimovic a GQ.
Silenzio stampa celato per Conceicao e il Milan?
Non è ancora chiaro se ci sarà una conferenza stampa prima della sfida di domenica contro la Lazio. Considerando il poco tempo a disposizione, non è da escludere un’ulteriore assenza davanti ai microfoni. Questo atteggiamento riflette, in parte, il rapporto controverso che l’attuale proprietà e dirigenza hanno con i media. Il presidente Cardinale ha espresso in passato una certa diffidenza verso la stampa italiana, e Conceicao sembra condividere questa filosofia.
Ciò che preoccupa maggiormente è la mancanza di comunicazione in un senso o nell’altro. Se il silenzio dovesse ripetersi, potrebbe configurarsi una sorta di silenzio stampa non dichiarato, una situazione che meriterebbe maggiore attenzione da parte degli organi d’informazione. Con una stagione che entra nella sua fase decisiva, il dialogo tra allenatore, squadra e tifosi diventa ancora più cruciale per mantenere alto il morale e la fiducia dell’ambiente, cosa che però questo Milan non sembra tener conto.





Penso che sia la decisione migliore. La situazione del gruppo è talmente compromessa che fare dichiarazioni potrebbe solo peggiorare le cose mettendo ulteriore pressione. L’unica cosa è comunicare quella che ritiene la formazione migliore e come fece Pioli “ in campo fate come vi pare”