La partita tra Lazio e Milan allo Stadio Olimpico è stata probabilmente divertente per gli osservatori neutrali, ma per i tifosi di entrambe le squadre non è riuscita a dissipare i dubbi di inizio stagione.
Milan a fondo
Con appena due punti accumulati nelle prime tre partite di campionato della stagione, il Milan ha già perso contatto con Inter e Juventus, e persino Napoli. La squadra scesa in campo nella capitale è sembrata confusa dal punto di vista tattico, poco brillante da quello atletico e nervosa tra i suoi principali protagonisti. La Lazio ha messo a nudo tutte le debolezze del Milan con una ripresa grintosa, segnando due gol nel giro di pochi minuti.
I reparti erano sconnessi, Okafor ha avuto difficoltà come attaccante centrale e la squadra è ricaduta nelle consuete abitudini negative che hanno caratterizzato la fine difficile dell’era di Pioli.
Theo Hernandez e Rafael Leao
Sono due i temi che dominano le discussioni del dopo partita: le scelte iniziali di Fonseca e la brutta immagine di Theo Hernández e Rafael Leão lontani dall’allenatore e dai compagni durante la pausa.
Fonseca ha fatto bene a provare a gettare acqua sul fuoco, come ha fatto anche il francese a Milan TV dopo la partita. Il momento è troppo delicato e la squadra ha bisogno di serrare i ranghi internamente, quindi la pausa arriva proprio al momento giusto. (CONTINUA DOPO LA FOTO)
Leão e Hernández hanno pagato la prestazione poco brillante di sabato scorso a Parma, con Fonseca che ha rischiato, consapevole che non si tratta di due giocatori come gli altri, ma del vice-capitano e del talento più evidente della squadra.
Di fronte a una situazione così complessa, la dirigenza deve capire le intenzioni del terzino sinistro in termini di futuro e di rinnovo, e cosa intende fare Fonseca con i nuovi acquisti e per risolvere i problemi difensivi.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Il Milan, viste le circostanze fortuite e non in mala fede, non multerà il portoghese e il terzino. Theo Hernandez e Rafael Leao si sono resi protagonisti di un episodio durante la pausa della gara di ieri sera. Nell cooling break i due si sono staccati dal gruppo mentre Fonseca stava dando indicazioni alla squadra. Il francese poi ha spiegato però la propria versione dei fatti:
“Eravamo entrati da due minuti, non avevamo bisogno del cooling break. Non era nulla contro squadra ed allenatore. Ora dobbiamo continuare a lavorare per vincere tutti insieme. Eravamo in campo da due minuti. Non ne avevamo bisogno. Poi la gente parla, dice cose non vere. Io e Rafa siamo sempre con la squadra per aiutare, ed è questo l’importante”. LEGGI QUI: Le dichiarazioni di Fonseca
Anche Fonseca ha parlato dell’accaduto:
“La situazione di Theo e Leao: non c’è nessun problema e penso che Theo abbia già spiegato. Non dobbiamo creare nessun problema, questa settimana ho parlato con i giocatori che hanno accettato la scelta. Non c’è alcun problema, io ero concentrato e non ho visto che erano lì ma penso che Theo abbia spiegato perché. Non creiamo problemi perché non ce ne sono, la risposta dei giocatori è stata bella e non dobbiamo creare problemi quando non ci sono. Non scappo con le scuse e in questo momento non c’è problema”.
Infatti il problema non è di questo momento si trascina dallo scorso campionato,identico