Conferenza Fonseca: “Io Voglio vincere tutto. L’attaccante arriverà a breve”

By Mario Labate -

Oggi è stato il primo giorno al Milan di Paulo Fonseca, il tecnico portoghese si è presentato ufficialmente ai tifosi e ai giornalisti in conferenza stampa.

Giacca e cravatta e un sorriso ammaliante per l’ex allenatore del Lille che, con a fianco Ibrahimovic, ha voluto subito salutare coloro che lo seguiranno in questa nuova avventura in rossonero.

“Buongiorno a tutti. Devo ringraziare come sono stato accolto in questi giorni. Voglio ringraziare la società per la fiducia in me e nel mio lavoro. Sono molto motivato, emozionato, fiducioso di fare qui un gran lavoro. So che arrivo in un club che vuole vincere, sono stato nel bel Museo e ho visto la storia del Milan e devo dire che ho una grande ambizione di fare parte di questa storia. Zlatan mi ha mostrato anche lo spazio per i nuovi trofei. Voglio fare parte di questa storia. Sono pronto per iniziare. Non vedo l’ora di cominciare”

Prime impressioni

“Io sono qui con grande ambizione. So che gli allenatori che arrivano qua, arrivano per vincere. Ho guardato tante volte Baresi e tanti altri giocatori che hanno fatto la storia del Milan. Ho la consapevolezza che è una grande responsabilità ma anche un grande orgoglio. Il Milan è un club universale. So la responsabilità che ho nelle mie mani ma ho grande fiducia di far vincere il Milan”

Rosa da Scudetto

“Devo dire che sono qui anche perché credo molto nei giocatori che abbiamo e nella rosa. Penso che non è una novità che abbiamo bisogno di calciatori, non tanti, ma è vero che abbiamo qualche posizione che dobbiamo migliorare”

Morata piace?

“Non voglio parlare di nomi. Come abbiamo detto noi sappiamo chiaramente chi è il giocatore che vogliamo. Quello che sappiamo è che vogliamo grande qualità per questa posizione molto importante per la squadra. Quando cambiamo, cambiamo per migliorare. L’attaccante deve apportare tanto per la squadra. Stiamo lavorando e credo che avremo brevemente questo giocatore”

Mourinho ultimo straniero a vincere in Serie A

“Voglio essere il nuovo straniero che vince in Italia. Voglio vincere qui nel Milan. Ho grande ambizione. So la responsabilità e voglio vincere… voglio vincere”

Il modo di giocare

Fonseca parla del suo tipo di calcio e come vuole impostare il gioco del Milan nella prossima stagione.

I concetti chiave

“Io penso che il Milan è un club con storia di avere un calcio offensivo. Per vincere dobbiamo essere una squadra dominante: questo voglio costruire qui. Una squadra coraggiosa, dominante, offensiva, reattiva, una squadra che non lascia pensare e giocare le altre squadre. Ma prima di tutto voglio vincere. La qualità del gioco per me è importante. Voglio costruire una squadra che lasci i tifosi orgogliosi, con un’identità forte. Spilla dell’Ucraina? Abbiamo la responsabilità di non dimenticare ciò che sta succedendo”

Acquistare una nuova prima punta

“Tutti noi sappiamo che ne abbiamo bisogno. Insieme stiamo cercando di portare qui l’attaccante con le caratteristiche giuste. Se siamo una squadra che gioca negli ultimi trenta metri, dobbiamo avere un attaccante forte. Sappiamo chi è il giocatore che vogliamo e lo aspettiamo qui a breve”

La distanza dall’Inter

“Posso promettere che lotteremo in ogni partita per vincere. Non sarà diverso con l’Inter. Sappiamo che abbiamo una squadra forte e che l’Inter è una delle squadre più forti. Ma dobbiamo giocare con coraggio e senza paura di niente. Sempre con l’ambizione di vincere”

Su Leao

“Leao è un giocatore importante per il Milan, è decisivo. Mi aspetto un giocatore motivato, pronto per giocare per la squadra. Penso che sia giovane e che ha possibilità di imparare tutti i giorni: voglio lavorare per fargli imparare cose che penso possa imparare, sempre per aiutare la squadra”.

Fonseca parla di calciomercato

Al nuovo tecnico rossonero sono state sottoposte, come prevedibile, diverse domande sul calciomercato e sulle critiche mosse da diversi tifosi riguardo all’immobilismo del Milan.

“Noi abbiamo una frase in portoghese che dice “la fretta è nemica della perfezione”. Abbiamo una situazione puntuale e come Zlatan ha detto sappiamo quello che vogliamo. Nel momento giusto avremo il giocatore”

Più importante la punta o il difensore

“Ho studiato la squadra e non voglio fare paragoni con il passato. Devo guardare a ciò che devo imparare. Una delle cose che dobbiamo migliorare per vincere è essere una squadra più equilibrata. Ho studiato la questione difensiva, dobbiamo migliorare. Questo è relazionato con il modo di difendere. Ciò che posso dire è che vogliamo una squadra più aggressiva e che difende più lontana dalla nostra porta. Lavorerò per migliorare questa fase. Noi abbiamo dei buoni difensori e non penso sia un problema individuale, dobbiamo migliorare collettivamente. La priorità è l’attaccante in questo momento”

Assenza della Curva Sud dal raduno

“Ho una voglia molto grande di cominciare e di poter convincere i tifosi. Voglio far credere ai tifosi che noi saremo una squadra ambiziosa e che giocherà per vincere. So la responsabilità che ho e sono io che devo convincere i tifosi: sono sicuro che saranno con noi in tutti i momenti. Tutti insieme saremo molto forti”

Quando si potranno vedere le idee di Fonseca in campo

“Io penso che la prima partita contro il Torino mi aspetto di vedere le mie idee sul campo. Questo è un processo che ha bisogno di tempo. Cominciamo oggi ma senza giocatori importanti: arriveranno più tardi e non penso che saremo perfetti il primo giorno di campionato ma si potrà cominciare a vedere una squadra diversa”.  

Le ambizioni e il futuro dei Top Player

Al termine della conferenza a Fonseca è stato chiesto cosa porta con sé della passata esperienza alla Roma in Serie A e cosa pensa della nascita del Milan Futuro.

Fonseca ha parlato chiaramente delle ambizioni della sua squadra e dell’importanza che rivestono gli attuali Top Player del Milan nel  suo progetto di calcio.

Vincere lo Scudetto

“Vincere. Come ho detto l’allenatore che arriva qui, lo fa per vincere. Sono qui per questo, è la verità e non possiamo scappare da questa verità. Ho giocato contro tanti giocatori. Non ho un rapporto personale con nessuno ma li conosco tutti”

Su Florenzi

“Un giocatore della squadra e in questo momento conto su di tutti che sono in rosa. Florenzi è uno di questi”

L’importanza di Theo Hernandez

“Theo è un giocatore importantissimo per noi. Penso di giocare con diverse strutture. Devo capire le caratteristiche dei giocatori che abbiamo. Se c’è un Theo molto forte offensivamente, a destra non posso prenderne uno uguale: magari possiamo giocare con un terzino bloccato oppure con uno più avanzato, dipende dalla strategia per ogni partita. Abbiamo soluzioni per le diverse strutture che vogliamo, è positivo”

Il paragone col passato e il Milan Futuro

Sui tanti infortuni della passata stagione

“Non conosco in profondità le ragioni per avere avuto questi infortuni. Da ieri abbiamo cominciato a parlare con Milan Lab e siamo tutti a parlare insieme per non averli più. Gli infortuni sono di più con tante competizioni e tante partite: ma sono fiducioso che non avremo grandi problemi”

L’esperienza alla Roma

“Io ho una grande passione per l’Italia. Ho avuto una grande esperienza a Roma: è stata molto importante per prendere questa decisione di tornare in Italia. Sono contesti diversi. Conosco bene il campionato, gli altri allenatori, le caratteristiche della Serie A. Sono prontissimo”

Sul Milan Futuro

“Il campionato qui è fortissimo. Penso che la Serie A è uno dei campionati più difficili del mondo, con caratteristiche molto proprie. In questo momento so che c’è la preoccupazione dia vere  più giocatori italiani. Siamo un esempio in questo momento con il Milan Futuro: penso che stiamo preparando molto bene il presente e il futuro del club. Ho guardato e conosco giovani giocatori di qualità che abbiamo. Non ho nessun problema a far giocare giovani giocatori italiani se hanno coraggio e qualità”

Tags AC Milan

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