Emerson Royal si candida per il Milan: “Vieni a prendermi!”

By Mario Labate -

Emerson Royal ha già raggiunto l’intesa con il Milan e ora sta lavorando con il Tottenham per discutere della sua cessione in rossonero. 

Intervistato sul canale YouTube di André Hernan, Emerson Royal ha confermato di essere in trattative con il Milan e di desiderare fortemente trasferirsi in rossonero in estate.

In cerca di redenzione

Emerson Royal non viene da una stagione positiva in Premier League dove, nel giro di una stagione, ha dimezzato le sue presenze in maglia Spurs passando da 20 a 11.

Proprio per questo motivo il desiderio del laterale brasiliano è fare un ulteriore salto di carriera andando a vestire la maglia del Milan, club con il quale ha già raggiunto l’intesa contrattuale.

Ciò che manca per il trasferimento di Emerson in rossonero è l’accordo tra Milan e Tottenham. Gli Spurs chiedono poco più di 20 milioni, mentre il Diavolo vorrebbe chiudere a 15. Una forbice non così ampia che potrebbe spingere le parti a trovare un equilibrio intorno ai 18.

Resta piuttosto da capire cosa vorrà realmente fare il Milan che in queste settimane sta seguendo ben più di un terzino destro. L’acquisto del “nuovo Calabria” è stato tra le richieste principali di Fonseca durante l’ultimo incontro avuto con la dirigenza.

La sua storia

In attesa di capire quali saranno gli sviluppi della trattativa, proviamo a delineare il profilo di Emerson Royal partendo dalle origini. Cresciuto nella favela di Ermelino Matarazzo, a San Paolo, grazie al suo talento e alla sua abnegazione è riuscito a raggiungere il grande calcio europeo.

Molto religioso, Emerson ha spesso citato la presenza di Dio nella sua vita, anche nei momenti più terribili. Nel 2022 un uomo in Brasile ha tentato di derubarlo e gli ha puntato contro una pistola.

Finì bene, anche grazie all’intervento di un poliziotto, ma i colpi sparati dal criminale sfiorarono soltanto il laterale brasiliano che ne uscì fortunatamente illeso.

Il giocatore

Il 25enne non è sempre considerato affidabile dal punto di vista fisico ma è innegabile che su questo aspetto stia lavorando molto, intraprendendo anche strade insolite.

Quando Antonio Conte arrivò al Tottenham, spese 1 milione di euro per rinforzarsi, comprò una camera iperbarica, assunse un mental coach e un neuroscienziato per aiutarlo a rendere al meglio.

Cosa porterebbe a Milano? Si fa avanti, porta fisicità in più, esplosività offensiva e ovviamente esperienza.

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