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Felice Raimondo: “Il Milan potrebbe essere multato per il caso Tonali, vi spiego”

Tonali, ceduto in estate dal Milan al Newcastle per una cifra intorno ai 70 milioni di euro, è stato interrogato ieri dai carabinieri di Coverciano insieme a Zaniolo. Poco dopo, la Federcalcio italiana ha annunciato che i giocatori avevano lasciato il campo italiano.

L’inchiesta dovrà accertare il loro coinvolgimento e quali saranno le conseguenze, ma l’edizione della Gazzetta dello Sport precisa che chi non collaborerà riceverà una squalifica di tre anni. Molto probabilmente, quindi, i divieti verranno ridotti.

Felice Raimondo sul proprio canale twitter riporta la ricostruzione dei fatti del Corriere della Sera in merito alla situazione Tonali, sottolineando che il Milan potrebbe incorrere in una sanzione:

Il Corriere della Sera svela i primi dettagli dell’inchiesta che, dopo Fagioli, ha coinvolto Zaniolo e Tonali. Emerge una brutta storia: i giocatori sono stati scoperti incidentalmente perché gli inquirenti indagavano sulla malavita, setacciando anche siti illegali dove venivano effettuate scommesse. La denuncia di Corona ha complicato le cose perché gli investigatori avrebbero fatto a meno di una irrituale «discovery». Dagli atti della polizia ci sarebbe già la prova di loro scommesse sul pallone (l’ipotesi più grave di tutte). Su quali squadre, si vedrà. Come si vedrà se altri giocatori spunteranno. I poliziotti della Mobile, diretta da Luigi Mitola, hanno sequestrato ai due azzurri gli smartphone, con i quali si potevano collegare alla piattaforma «clandestina». Sotto la lente dei pm c’è il depliant dell’assiduo giocatore: frequenza delle scommesse, cifre perse, debiti. Si tratta di capire anche chi abbia «invitato» i calciatori sulla piattaforma e se ci sia un contatto diretto tra utenti e chi gestiva il giro illegale, fuori dal calcio: per il pallone, sarebbe un bel guaio. Situazione Milan? Solo ammenda, salvo che all’epoca il legale rappresentante del club fosse a conoscenza del problema (assai improbabile per non dire impossibile) e lo avesse taciuto”.

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