Secondo quanto riportato da Il Cittadino , il Milan ha studiato un piano che prevede la realizzazione di due piste ciclo-pedonali che aggireranno rispettivamente la tangenziale e l’autostrada per raggiungere il nuovo stadio in zona San Francesco a San Donato.
Raggiungibile in bici
Le corsie, insieme ad una serie di lavori stradali, rientrano nel pacchetto di soluzioni per rendere accessibile il sito del nuovo stadio. Uno partirebbe dal parcheggio del Quinto Palazzo Eni e supererebbe la tangenziale, l’altro arriverebbe invece in zona Chiaravalle.
Come arrivare dalla metropolitana
Queste opere, secondo i primi studi effettuati dal Milan, dovrebbero servire anche ai tifosi che arriverebbero in metropolitana. I pedoni diretti allo stadio, dopo essere scesi al capolinea della M3, dovranno imboccare Via Marignano ed uscire nel quartiere San Martino.
Ciò significa che eviterebbero di entrare nel centro cittadino di San Donato, e raggiungerebbero poi la rotonda di San Martino, che dovrebbe essere riqualificata indipendentemente dal progetto dello stadio, per imboccare la ‘passerella’ verso il nuovo impianto.
Un nuovo tacciato
Per il momento resta in stallo la prospettiva di mettere in esercizio il tracciato dismesso Milano – Genova per realizzare una navetta che collegherebbe la stazione di Rogoredo con quella del settore Quartiere Affari prospiciente San Francesco.
Leggi anche: Il Fenerbahce arriva a 12 milioni per Krunic: la reazione del Milan
Ingressi per lo stadio
Inoltre, tra le soluzioni riguardanti la gestione dei flussi veicolari che il Milan ha illustrato all’amministrazione comunale di Francesco Squeri, si aggiungerebbe la sistemazione del tratto del cavalcavia situato in prossimità dell’hotel Crown Plaza, dove verrebbe creato un accesso a due corsie. per senso di marcia per i flussi in entrata e in uscita da Milano.
Un altro ingresso dedicato allo stadio è stato ipotizzato in prossimità dello svincolo della tangenziale per l’ingresso a Poasco.

