Come riportato dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, il Milan colpisce ancora con il suo nuovo tridente d’attacco ‘PU-GI-LE’.
Il tridente ‘PU-GI-LE’
L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport si è focalizzata sulla vittoria del Milan ottenuta ieri contro il Torino. In particolare una lente di ingrandimento è stata posta sul tridente ‘PU-GI-LE’, composto da Pulisic, Giroud e Leao, che ha convinto per la seconda partita consecutiva in campionato.
Il gruppo sembra essersi assemblato in fretta e là davanti gli interpreti hanno un’intesa che è già devastante. Pulisic si è ambientato immediatamente nei meccanismi di Stefano Pioli, anche se saranno solamente le prossime partite a dirci quanto di buono effettivamente ci sarà nelle tattiche rossonere.
Il primo gol del Milan è stato realizzato da Ruben Loftus-Cheek e Pulisic, con il primo che ha messo il secondo in condizione di fare un tap-in vincente. I granata hanno pareggiato pochi minuti dopo da un calcio di punizione, con Perr Schuurs che ha segnato in girata il suo primo gol in Serie A.
Al 41′ arriva la prima polemica: il colpo di testa di Olivier Giroud sfiora la mano di Buongiorno e il VAR richiama Mariani che assegna il rigore. Non c’è da lamentarsi per il terzo gol, con Leao che ha stuzzicato Theo in modo perfetto.
Leao è stato atterrato da Schuurs mentre attraversava il pallone e questo ha portato all’assegnazione di un secondo rigore – sempre dopo la consultazione del VAR – che ha permesso a Giroud di fare doppietta. Il portoghese è uscito dopo il fallo subito tra le ovazioni dei tifosi e poco dopo Pioli ha inserito Chukwueze, Okafor e Musah per il loro debutto a San Siro.


