L’amministratore delegato del Milan Giorgio Furlani ha stilato un piccolo elenco di regole auree sul lavoro, frutto dell’esperienza maturata tra finanza, intrattenimento e media e calcio internazionale
L’amministratore delegato del Milan Giorgio Furlani ha stilato un piccolo elenco di regole auree sul lavoro, frutto dell’esperienza maturata tra finanza, intrattenimento e media e calcio internazionale. L’intervento:
“Numero uno. Il lavoro duro conta più dell’intelligenza e del talento. Ho imparato questo nella mia carriera. Nell’immobiliare si dice “location, location, location”, per me in economia è “preparazione, preparazione, preparazione”. Per cui lavorare duro per essere preparato è importante. Numero due. Non c’è io in squadra. Numero tre. Bisogna avere una strategia, avere una visione sul lungo termine e focalizzarsi su questi, anche se significa prendere decisioni difficili e dolorose sul breve periodo. Numero quattro. Il business riguarda le persone. E le persone vanno incentivate. Trovare il giusto incentivo per fare performare meglio le persone è la chiave”.

