Pulisic a Milan TV: “Il mio modello è Kakà. Ecco il mio ruolo in campo”

By Mario Labate -

Intervenuto ai microfoni di Milan TV, Christian Pulisic, nuovo attaccante rossonero, ha così parlato riguardo il proprio arrivo al Milan

Intervenuto ai microfoni di Milan TV, Christian Pulisic, nuovo attaccante rossonero, ha così parlato riguardo il proprio arrivo al Milan: “Sono molto emozionato di unirmi a un club così grande. le emozioni sono tanto: sono molto orgoglioso di essere qui con mio padre e il mio agente. Non vedo l’ora di cominciare sul campo”.

Step importante

“Ho fatto tante grandi esperienze e questo è un altro grande step per me: giocare in questo importante campionato in Italia, giocare in Champions League con un Club così grande mi aiuterà a fare un ulteriore passo avanti nella mia carriera e a crescere come persona, ma anche a conoscere una nuova cultura, imparare l’italiano. Voglio imparare tanto anche come uomo”

Sugli Stati Uniti

“Vengo dagli USA dove il calcio non è lo sport principale: penso che il movimento sia cresciuto molto da quando ho cominciato ed è bellissimo tornare a casa e vedere tanti tifosi di calcio e sono molto orgoglioso di questo. Non avrei mai pensato di arrivare così lontano da giocare da professionista in Europa e oggi in grande club come il Milan. Sono orgoglioso e grato per tutto il supporto”

I suoi ex compagni al Chelsea ritrovati al Milan

“Ho parlato con alcuni di loro (Tomori, Giroud, Loftus, ndr), ho un grande rapporto con loro. Mi hanno raccontato solo cose belle su questo Club, onestamente: mi hanno detto che è un grande passo per me, un’opportunità gigantesca. Mi hanno detto che è un club storico con così tanti titoli vinti: mi hanno detto che sono nel posto giusto”

Modelli a cui si ispira

“Parlando di giocatori del Milan credo che Kakà sia stato uno dei più grandi che ho visto giocare: era un idolo per me. E’ stato bello vederlo giocare anche negli Stati Uniti (Orlando, ndr). Adoravo il suo stile e lo ammiro molto”

Il suo ruolo preferito

“Mi trovo bene in diverse posizioni, specialmente nella metà campo offensiva. Ho giocato tanto come numero 10, come ala destra e sinistra: mi piace creare occasioni e aiutare la squadra a segnare gol con assist e gol. Fare assist e gol è sicuramente la cosa che mi piace di più fare, aprendo il gioco con i dribbling o con movimenti a tagliare la difesa. Credo di poter mostrare tante qualità in queste posizioni”

Il suo carattere

“Sono una persona semplice. Mi piace passare il tempo con la mia famiglia, mi piace giocare molto a scacchi: credo di esser abbastanza introverso. Mi piace stare al chiuso ma anche divertirmi. Milano? Non conosco molto ma sono molto eccitato, ho giocato qua ma sono contento di conoscere Milano meglio. Ho visitato l’Italia con la mia famiglia quando ero ragazzino ed è stato bellissimo. Come ho detto voglio conoscere la cultura, me ne hanno parlato benissimo: una città molto viva, ci sono tanti eventi”

La scelta del numero 11

“Zlatan è stato un grande giocatore e l’ho guardato tanto. Un altro che ha giocato negli Stati Uniti e poi è tornato qua al Milan: è un’icona del calcio. Il mio primo numero era il 22 ma ho visto che l’11 era disponibile e mi sono detto: è la metà di 22. Sono carico”

Un saluto ai tifosi rossoneri

“Ciao tifosi del Milan! Sono molto emozionato di essere qui, di far parte di questo storico club e spero di vincere molti trofei. Grazie per il vostro supporto”

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