Pulisic: “Sono qui per vincere titoli”

By Luca Maninetti -

Christian Pulisic ha rilasciato una lunga intervista durante la sua presentazione a Milanello, ecco le parole del nuovo giocatore rossonero

Christian Pulisic ha rilasciato una lunga intervista durante la sua presentazione a Milanello, ecco le parole del nuovo giocatore rossonero:

Sono emozionato e si sente la storia del Milan. Sono onorato. C’è un altro motivo per venire qui, che è giocare la Champions. Lo scorso anno il Milan è arrivato in semifinale e io sono qui per aiutare la squadra a vincere titoli. L’esperienza con il Chelsea mi servirà e ci riproverò. Ovviamente quanto arriva l’interesse di un club come il Milan, devi rifletterci. Ho parlato con Pioli e ho avuto la sensazione di essere desiderato. Mi hanno voluto fortemente e mi sono sentito bene. E’ uno dei motivi per i quali sono qui“.

Sulla maglia numero 11: “Il numero 11, con Ibrahimovic, ha assunto un significato leggendario. Non voglio colmare quel vuoto o sostituirlo. E’ un numero che mi piaceva. Per quanto riguarda le leggende del club, ci sono tantissimi nomi che si possono passare in rassegna. Come Kakà e Ibrahimovic, loro li ricordo. Così come ci sono nomi importanti in rosa“.

Su Leao: “Leao è incredibile. Fa delle cose clamorose e sa sempre cosa fare davanti la porta. Io non vedo l’ora di capire quella che sarà la mia posizione migliore. Voglio aiutare la squadra nella zona offensiva. E non vedo l’ora di farlo insieme a lui“.

Sul Chelsea e i giocatori rossoneri: “Le ultime stagioni al Chelsea sono state difficili per diversi motivi. E’ bello ritrovare Ruben, Fikayo e Olivier. Voglio ripartire e giocare in un grande team come questo. Ho parlato con Fik, che è cresciuto tantissimo qui, e Giroud e ora sono felice di essere qui al Milan. Sicuramente con Giroud avremo un ottimo rapporto sul campo. Per quanto concerne la mia posizione in campo, ci sono giocatori importanti nel ruolo di centravanti“.

Sulla voglia di tornare ad alti livelli: “Il motivo principale che mi ha spinto a venire qui è quello di poter ripartire e raggiungere il livello massimo. Nelle ultime stagioni al Chelsea non ho potuto esprimermi al meglio, ma adesso ho voltato pagina e voglio tornare ai miei livelli“.

Sul Milan negli USA: “Esattamente come nel resto del mondo. Ho sempre visto tanti fan del Milan negli USA e in giro per il mondo. E’ ritenuto un grande club. Fin da bambino ho visto tante maglie del Milan negli stadi. Il Milan gode di tantissimo supporto“.

Sull’impatto in Italia: “Sono molto contento di tornare a giocare con alcuni ex compagni del Chelsea, come Olivier Giroud. Abbiamo già parlato. Oggi è stato il mio primo giorno, devo capire bene la tattica e anche la Serie A“.

Sulla posizione: “Penso che sia l’esterno destro sia il trequartista siano le posizioni nelle quali mi trovo bene. Sono abituato a giocare anche a sinistra. Penso che il mio ruolo sarà deciso dal tempo e da come mi andrò a integrare con i compagni“.

Sul derby: “Il mio compleanno cade il giorno del derby. Bene… Il miglior regalo sarebbe vincerlo e segnare un gol. Sarebbe un bellissimo compleanno…“.

Sui primi contatti al Milan: “I primi contatti ci sono stati quando ero in nazionale. Quando senti che il Milan ti cerca, vorresti dire si subito. Ho parlato con il mister e con alcuni ex compagni per essere qui. Dopo qualche giorno ero sicuro. Sono molto contento di essere qui e di aver fatto questa scelta“.

Sul dribbling: “Il dribbling è uno dei miei punti di forza e spero di usarlo per fare assist e gol. Ho parlato con alcuni membri della proprietà. E’ bello avere dei legami con il proprio paese d’origine“.

Sul Milan missione impossibile: “Per me nulla è impossibile

Sul sogno scudetto o Champions: “Vorrei vincerli entrambi. La Serie A è un campionato nuovo per me. Punteremo allo scudetto, anche perché per me sarebbe un titolo nuovo. La Champions? Faremo il massimo anche per migliorare la scorsa stagione. Vogliamo spingere ancora di più per farcela”.

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