Conferenza Loftus-Cheek: “Importante giocare in un centrocampo a 3”

By Mario Labate -

Intervenuto in conferenza stampa nel giorno della sua presentazione ufficiale in maglia rossonera, Ruben Loftus-Cheek ha così parlato della nuova avventura che l’aspetta al Milan

Intervenuto in conferenza stampa nel giorno della sua presentazione ufficiale in maglia rossonera, Ruben Loftus-Cheek ha così parlato della nuova avventura che l’aspetta al Milan: “Il sostegno dei fan mi ha sorpreso molto. Quando le cose hanno iniziato ad evolversi, ho parlato con Tomori, mi ha detto che mi sarebbe piaciuto, però conoscevo il Milan e la sua storia e volevo entrarci a far parte”.

Guardavo il Milan

“Amavo vedere Kakà, non che mi voglia paragonare a lui ma sicuramente lui insieme a Pirlo sono modelli a cui ispirarsi. Ho scelto il numero 8. Capisco il peso di questo numero, dimostra la mia ambizione”.

Migliorare costantemente e ruolo in campo

“Il Milan mira ad un miglioramento costante, in ogni momento dobbiamo cercare di vincere. Quella stagione con Sarri al Chelsea è stata la mia migliore, il ruolo (mezzala ndr) che ricoprivo è il mio preferito, quello in cui mi sento a mio agio, per me venire qui e giocare in quella posizione è importante. L’obiettivo è ritornare a quei numeri. Prima di firmare con il Milan un fattore importante era discutere del mio ruolo in campo. La cosa più importante è quello ricoprire la posizione che mi soddisfa e qui ho capito che potevo trovarlo”.

I primi contatti con Maldini e Massara

“Quando ero ancora al Chelsea in occasione della sfida a Londra contro il Milan, Maldini mi aveva detto che il Milan era rimasto colpito. La possibilità è diventata sempre più concreta”.

Su Pulisic

“Si arriva domani. Un giocatore importante, darà sicuramente un grande contributo alla rosa”.

Perché il Milan

“Sono felice di far parte della squadra e provare a contribuire al successo della squadra, al Chelsea non sono riuscito ad avere la giusta costanza per eccellere questo era il momento giusto per cambiare”.

Il rapporto con Tomori

“Sono sicuro che se Tomori continuerà a migliorare sarà inserito in Nazionale, ritornare nella rosa della Nazionale non è la mia priorità, penso al Milan. Differenza con la Premier? Vi risponderò meglio tra qualche mese, porterò la mia felicità. Il mio allenatore preferito? Chi mi ha dato la possibilità di migliorarmi è stato Sarri, ho rispetto di lui. Con lui ho iniziato a giocare bene”.

Colpitore di testa

“Sono alto, fisico, questa stagione spero di dare un grande contributo alla fase offensiva”.

Centrocampo a 3

“Penso che il ruolo che più mi fa sentire a mio agio è nel centrocampo a 3 ci sono abituato e sono felice se verrà scelta questa opzione, ma mi adatterò a qualsiasi decisione presa dall’allenatore”.

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