Intervistato da Sport Mediaset, Rade Krunic ha parlato dei momenti difficili passati nel mese di gennaio dopo la sosta per il Mondiale
Intervistato da Sport Mediaset, Rade Krunic ha parlato dei momenti difficili passati nel mese di gennaio dopo la sosta per il Mondiale: “Non è facile da spiegare, a livello mentale non siamo stati da Milan, non da noi. Ora però la musica è cambiata e siamo tornati a giocare come sappiamo e come tutti sanno”.
Ruolo preferito
“Dove preferisco giocare? Mi piace sia fare l’incursore che l’incontrista, in questo momento serve questa versione di me alla squadra”.
Sottovalutato
“Se mi sono sentito sottovalutato? Sì, soprattutto dai tifosi ma da parte del mister, dello staff e della società non mi sono mai sentito sottovalutato”.
La nascita del figlio
“La nascita di mio figlio? Ho chiesto a mia moglie di non partorire il 18 aprile (giorno di Napoli-Milan ndr) perché altrimenti non ci sarei potuto essere. Era una gara troppo importante per noi”.

