Yacine Adli è un vero e proprio punto interrogativo all’interno di questa stagione. Pioli gli concede un minutaggio limitatissimo
Oggi Yacine Adli rappresenta ancora un grande punto interrogativo all’interno delle rotazioni della rosa del Milan. Il francese non viene mai impiegato da Pioli, fatta eccezione per qualche ingresso in campo con contorni piuttosto misteriosi. In occasione del match di ieri sera, perso contro la Fiorentina, il tecnico rossonero ha concesso 7′ all’ex Bordeaux, a distanza di quasi cinque mesi dall’ultima apparizione, da titolare contro l’Hellas Verona. Il minutaggio concesso ad Adli durante questa stagione non ha ancora trovato una spiegazione logica.
Preservare un giovane talento e decidere di non correre il rischio di bruciarlo, in una stagione che fino a ora non ha ancora fornito sufficienti certezze per poter integrare senza rischi giocatori giovani e inesperti, è sicuramente una scelta con un suo senso e che ha portato, nelle stagioni precedenti (ma anche in quella corrente, vedi Thiaw) a risultati felici. Il minutaggio concesso al trequartista però è di pessima qualità: inserirlo a 7′ dal termine della gara, sotto di due gol contro la Fiorentina, non può essere una scelta propedeutica alla crescita personale di un giocatore che ha inevitabilmente bisogno di un contesti più solido e di una fiducia più concreta per poter esprimersi adeguatamente.
