Pagellone Milan femminile: ecco tutti i voti della prima parte di stagione rossonera. Diavolo al momento quinto con 19 punti in classifica
Pagellone Milan femminile : ecco tutti i voti della prima parte di stagione rossonera. Diavolo al momento quinto con 19 punti in classifica:
Giuliani 6 : si fa trovare pronto nelle palle alte, salva alcune volte la sua squadra con interventi prodigiosi ma deve migliorare assolutamente i rilanci (quando sotto pressione) ei rinvii dal fondo. Il motivo per cui il Diavolo riparte quasi sempre dal basso è anche per questo ed è un difetto da colmare il più presto possibile.
Babb 6 : Una gara disputata in questa stagione, quella contro la Ternana, valsa, pur contro un avversario abbordabile, uno dei tre clean sheet stagionali.
Fedele SV : 1 presenza in due stagioni, 16 minuti disputati, nel successo per 2-0 sul Cittadella in Coppa Italia. Una ragazza che si è messa sempre al servizio della squadra, accettando la panchina dopo l’ottima esperienza passata con l’Empoli. Si allena con costanza e impegno. Avrà la sua chance.
Tucceri 6,5 : Ha raggiunto le 100 presenze con la maglia rossonera (102). Ha lottato sempre per questi colori anche nei momenti difficili, ha qualità importanti sia nei calci d’angolo sia nelle punizioni. Soffre a volte l’uno contro uno con giocatrici molto veloci ma in fase offensiva da la sensazione sempre di scodellare un arcobaleno per le punte.
Fusetti 7 : Un muro che prova a reggersi da solo. Lo scorso anno poteva contare sull’apporto di Codina e Agard, oggi è più in difficoltà ma questo non la abbatte, anzi sa che la fase difensiva dipende soprattutto da lei, dalla sua fama, dal suo cuore dalla sua grinta, dal suo non mollare mai. Una milanista vera con 113 presenze all’attivo.
Arnadottir 5,5 : Ha un compito molto arduo, non far rimpiangere le partenze di Agard e Codina. Lei ci prova ma offre prestazioni altalenanti. Nelle ultime gare da terzino, lei pura centrale difensiva, paradossalmente sta disputando le sue migliori prestazioni in questa stagione. Colleziona forse troppi gialli, ma è giusto così: non tira mai via la gamba, segno che è sul pezzo ma ci vuole di più e ha le qualità per dimostrarlo.
Mesjasz 5,5 : Primi quattro mesi al Milan così così. È pericolosissima in avanti (ha già segnato 3 gol), ma in difesa è lenta nell’uno contro uno, legge bene i contrasti in fase di transizione avversaria ma non è sempre pulita. Molto meglio nei quattro di difesa, forse abituata a non giocare a tre nella sua ex squadra e Nazionale polacca.
Thrige Andersen 6 : Quando chiamata in causa offre ottimi spunti, sia a livello di assist sia in entrambe le fasi. Sottovalutata da molti ma le sue qualità si vedono ei minuti iniziano a lievitare.
Soffia 6 : Sta entrando in condizione, lo si è visto a Sassuolo (la sua miglior partita da quando è qui al Milan con 95 minuti disputati). Ci sta un attimo di ambientamento, è giovane ma ora sa quanto pesa la maglia e farà di tutto pur di essere un punto di riferimento per questo club.
Carage SV : Una partita intera in Coppa Italia convincente e qualche sprazzo in Serie A. Al momento non è giudicabile ma il suo minutaggio potrebbe aumentare da gennaio, vista la coperta corta in difesa (a livello di rosa).
Guagni 6 : Sfortunatissima. Si infortuna e resta fuori per diverse settimane dopo la bella seconda parte di stagione dello scorso anno. È appena rientrata, ci vorrà del tempo ma se dovesse ritrovare la condizione ideale, diventerebbe un’arma importante per questo Milan.
Adami 6,5 : Come Arnadottir, anche l’ex viola ha collezionato diversi gialli in questa annata. Imposta con qualità, forse con qualche sbavatura in fase di interdizione ma è uno dei perni inamovibili in questa squadra, quando è al 100% è difficile sostituirla.
Grimshaw 6,5 : In tanti la sottovalutano ancora oggi, ma quando manca all’appello il Diavolo soffre, chissà perché… lotta su ogni pallone, cade e si rialza sempre. Una leonessa. Peccato per l’infortunio rimediato a Sassuolo…
Bergamaschi 6,5 : Capitano a tutta fascia, ci mette l’anima in ogni giocata. Senatrice con oltre 100 presenze. Forse a tratti un po’ impulsiva (vedi Milan-Como) ma quando è in forma è difficile da contrastare. Italo rossonero.
Mascarello 6,5 : Inizio in ombra, oscurata dalle sue compagne di reparto. Con umiltà e sacrificio esce allo scoperto, sforna 5 assist di 4 gare. Un tassello fondamentale nello scacchiere di Maurizio Ganz. Ora per certi versi insostituibile.
Vigilucci 6 : Un gol e cinque presenze. Non un granchè. Un rinforzo estivo che sarà molto utile nella seconda parte di stagione.
K.Dubcova 6 : Parte titolare davanti a tutte, si sacrifica in un ruolo non strettamente suo ma come si dice “se sei un campione, non importa in che ruolo giochi”. Non ricorda molto quella vista a Sassuolo, si rialza con performance di qualità ma ha bisogno di continuità e serenità. Al momento ha perso il posto (davanti Mascarello), la tecnica c’è ma se ritrova la sua condizione psicologica (più coraggio e fluidità/feeling nelle giocate) sarà tutto più in discesa per lei e il Diavolo avrà un’ulteriore certezza tra centrocampo e attacco.
Rubio Avila SV : Un infortunio grave condiziona il suo avvento al Milan. Ha qualità davvero top, è stata solo sfortunata ma si rialzerà.
Asllani 7: Sette come i gol segnati sin ora, l’ultimo decisivo che ha regalato al team di Maurizio Ganz tre punti importanti contro il Sassuolo. Arrivata in questa stagione ha già fatto capire a tutti di che pasta è fatta. Chiaro in alcune gare poteva dare di più, da una come lei ci si aspetta sempre qualcosa in più ma per il momento basta e avanza per rimanere dalla parte sinistra della classifica. Da gennaio occorrerà che anche la svedese alzi maggiormente l’asticella per portare il Milan nei primi due posti (non è ancora finita anche se la classifica non è straordinaria).
Piemonte 7: Continuità, questa è la parola giusta. Quando segna è da 8 in pagella, quando non trova la via del gol offre prestazioni di notevole importanza. Fa spallate come pochi, sfrutta al meglio il proprio fisico imponente, fraseggia con le sue compagne, da una grande apporto anche dal punto di vista mentale. Un’adrenalina incredibile, quella voglia forsennata di non mollare mai. Leader.
Thomas 6: Parte malissimo, un’ombra parrebbe quasi come un complimento, poi sforna due doppiette consecutive tra Como e Fiorentina. Non si accende contro la Roma, entra bene contro il Sassuolo. Da gennaio serve una marcia in più. Nella seconda parte dello scorso anno fu on fire. Da lei si chiede almeno il 70% di quel rendimento.
Jonusaite SV: lavora per recuperare dall’infortunio, ma nel momento in cui sta per tornare finalmente in gruppo, si ferma nuovamente… una ragazza sorridente, con qualità tecniche importanti, purtroppo mai vista realmente all’opera… un peccato. Sarebbe bello rivederla in campo prima della fine di questa stagione 2022-23.
M.Dubcova 6: Pochi minuti per mettersi in mostra ma ha già segnato una rete contro la Fiorentina al Torrini. Le serve più spazio e fiducia. Può essere un jolly decisivo.
Ganz 6: Parte male perdendo entrambi gli scontri diretti con Roma e Fiorentina. Si rialza con il Sassuolo, Parma e Sampdoria. Cade bruscamente nel derby contro l’Inter, si risveglia battendo la Juventus (Milan unico team ad aver sconfitto le bianconere in questo 2022/23). Entra in crisi con Pomigliano e Como. Travolge la Fiorentina ma perde con la Roma, poi batte per la prima volta il Sassuolo al Ricci. Insomma siamo sulle montagne russe: performance top e flop. Non un particolare brillante. Attacco e centrocampo bene, fase difensiva da migliorare: tre clean sheet stagionali sono poci. Per lo scudetto o Champions serve qualcos’altro.
