Milan, riscattare a giugno i giocatori in prestito costerebbe 74 milioni

MILAN, ITALY - OCTOBER 11: Sergino Dest of AC Milan in action during the UEFA Champions League group E match between AC Milan and Chelsea FC at Giuseppe Meazza Stadium on October 11, 2022 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Se il Milan dovesse decidere di impegnarsi nel riscatto di tutti i giocatori in prestito a giugno, dovrebbe sborsare una cifra pari a 74 milioni di euro

La formula del prestito con diritto di riscatto è gradita dalle parti di Casa Milan, dal momento che rappresenta un’ottima soluzione per visionare all’interno del club rossonero profili ritenuti interessanti prima di investire somme di denaro cospicue “a scatola chiusa”. In estate però questa strategia porterà il Diavolo a prendere alcune decisioni complicate. Come riporta Tuttosport infatti, c’è totale di 74 milioni di euro di clausole di acquisto che dovranno essere attivate o abbandonate in estate.

Il primo caso, il più semplice, riguarda Tiemoue Bakayoko. La clausola di 20 milioni non verrà sicuramente esercitata e il Milan ha già deciso di rispedire al Chelsea il centrocampista, forse già a partire da gennaio. Per quanto riguarda Brahim Diaz invece, anch’esso come il francese in prestito biennale in rossonero, il futuro è incerto: Maldini e Massara proveranno ad abbassare le pretese di 22 milioni del Real Madrid.

Situazione similare a quella del trequartista spagnolo potrebbe verificarsi per Sergino Dest: la clausola rescissoria è di 20 milioni di euro ma il terzino americano non rientra più nei piani del Barcellona: per questo motivo i rossoneri potrebbero decidere di effettuare un tentativo qualora dovessero rimanere convinti dal suo rendimento nella seconda parte di stagione. L’ultima casistica riguarda Aster Vranckx. Il giovane centrocampista ha un riscatto fissato a 12 milioni di euro, cifra che il Milan sembra intenzionato a versare nelle casse del Wolfsburg, visto il potenziale e l’età del belga.

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