Filippo Inzaghi ha rilasciato una lunga dichiarazione ai microfoni di Sky Sport in merito alla sua esperienza da allenatore con il Milan ma non solo, le sue parole
Filippo Inzaghi ha rilasciato una lunga dichiarazione ai microfoni di Sky Sport in merito alla sua esperienza da allenatore con il Milan ma non solo, le sue parole:
“L’anno al Milan è stato fondamentale per capire che potevo fare questo mestiere di allenatore. Non avevamo la squadra per potere giocare da Milan, infatti negli anni a seguire si è fatta molta fatica. Venivo dalla Primavera, in un anno non c’è stato un giocatore che mi ha mancato di rispetto. Sono stato male per com’è andata e per aver deluso i tifosi perché il Milan è la mia vita”.
Sullo smettere di giocare: “Per noi è molto dura smettere, non sai mai cosa ti aspetta dopo. Io per fortuna ho fatto gol all’ultima partita di addio. Rientravo da un infortunio di quaranta giorni, sono entrato e ho fatto gol sotto la Curva. Galliani mi pressava e mi ha aspettato fino al dieci agosto tenendomi la panchina degli Allievi. In Italia con un’altra maglia non mi vedevo anche se avrei voluto fare un’esperienza all’estero”.

