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Francia, il vice di Deschamps: “Giroud è un leader. Ha lottato per essere nella storia”

AL WAKRAH, QATAR - NOVEMBER 22: Olivier Giroud of France celebrates scoring their team's second goal during the FIFA World Cup Qatar 2022 Group D match between France and Australia at Al Janoub Stadium on November 22, 2022 in Al Wakrah, Qatar. (Photo by Robert Cianflone/Getty Images)

Guy Stephan, assistente di Didier Deschamps, è intervenuto in conferenza stampa insieme all’attaccante rossonero Olivier Giroud

Guy Stephan, assistente di Didier Deschamps, è intervenuto in conferenza stampa insieme all’attaccante rossonero Olivier Giroud. Alcune sue dichiarazioni:

Su Giroud – “È un leader. Non sono sicuro che siamo consapevoli del numero di gol, del suo record: il miglior attaccante della storia del calcio francese, supera Henry, che ha segnato molto ed è un riferimento. Ha sempre lottato, ha un carattere forte, ha avuto una strada tortuosa, ma ne è sempre uscito. Quando lo si vede giocare, si sente bene nei suoi stivali e lo trasmette al gruppo”

Su quanto durerà il record –  “Se si fa un confronto con Thierry Henry, il numero di partite è più o meno lo stesso. Su 117 partite Olivier è stato titolare in 80, il che dimostra quanto sia difficile. Non so quanto durerà. So che c’è un giovane giocatore che ha segnato 33 gol (Mbappé, ndr), che batte tutti i record. Ha già segnato 9 gol in Coppa del Mondo. È già tanto e non ha ancora 24 anni. Altri grandi calciatori come CR7 o Messi non hanno segnato così tanti gol alla sua età. È su un percorso di alto livello, è fuori dal comune, si sente bene nella sua espressione sul campo, è creativo, inventivo. Gli piace giocare sulla fascia sinistra, ma anche girovagare per il campo. Si è parlato molto di lui, è esplosivo, ha qualità di tiro, ha risorse da ogni parte, lo dimostra in ogni partita”

Sul rapporto tra Giroud e Mbappé – “C’è un’ottima complicità tra i due. La complicità può essere forte in un momento, meno forte in un altro; qui è molto presente. Kylian l’ha detto, gli piace avere un giocatore centrale davanti a sé. L’ha espresso. Questo è il caso. È in grado di giocare in altre organizzazioni. Si dà il caso che i due vadano d’accordo, così come va d’accordo con Ousmane Dembélé, con Antoine Griezmann e con la sua nuova posizione al centro. In questo momento sta brillando. Non so come sarà sabato, ma l’impressione che ho, non è solo un’impressione perché la vedo, l’atmosfera è radiosa”

Sull’evoluzione di Giroud dal 2018 a oggi – “Nel 2018 ha partecipato alla vittoria del CDM, è stato molto presente. Purtroppo non ha segnato, ma è stato molto coinvolto nella CDM. Ci sono quattro anni e mezzo in più, ha ancora un grande carattere, mobile in campo, ha ancora più cattiveria, forse è il suo tempo in Italia. È efficiente in tutti i suoi movimenti. Ha una serenità, una gioia di suonare che emerge, è l’impressione generale, lo stato d’animo, l’osmosi tra giovani e meno giovani. Naturalmente i giovani vogliono giocare, ma hanno anche rispetto per i più anziani. Olivier si inserisce molto bene in questo contesto. Il gol che ha segnato, un gol molto importante contro la Polonia, è un gol molto appropriato”.

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