Domani sera a Zagabria il Milan avrà la possibilità di rilanciare le proprie chance di qualificazione alla fase ad eliminazione della Champions League dopo le due brutte sconfitte contro il Chelsea
Domani sera a Zagabria il Milan avrà la possibilità di rilanciare le proprie chance di qualificazione alla fase ad eliminazione della Champions League dopo le due brutte sconfitte contro il Chelsea. Vincendo sia in Croazia che contro il Salisburgo, il Milan sarebbe aritmeticamente qualificato a prescindere da qualsiasi altro risultato delle avversarie. Cosa accadrebbe però se i rossoneri non riuscissero nell’impresa di vincere entrambe le gare? Vediamo i vari incastri.
– In caso di vittoria in Croazia e di pareggio contro il Salisburgo, il Milan si qualificherebbe se il Salisburgo perdesse col Chelsea domani sera; col pareggio tra Salisburgo e Chelsea entrebbe in gioco la differenza reti generale.
– In caso di vittoria contro il Salisburgo e di pareggio in Croazia, il Milan si qualifica se il Chelsea perdesse entrambe le sue partite o se il Salisburgo non battesse il Chelsea.
– Se il Milan perdesse contro la Dinamo Zagabria con un gol di scarto e la Dinamo Zagabria perdesse con il Chelsea e il Salisburgo perdesse con il Chelsea e con il Milan, i rossoneri si qualificherebbero come secondi.
Discriminanti in caso di arrivo a pari punti
Questi i criteri per definire chi passerebbe il turno in caso di parità di punti:
- differenza reti negli scontri diretti
- maggior numero di gol segnati negli scontri diretti
- maggior numero di gol segnati fuori casa negli scontri diretti
- differenza reti totale
- maggior numero di gol complessivi
- maggior numero di gol complessivi in trasferta
- maggior numero di vittorie nel gruppo
- maggior numero di vittorie in trasferta nel gruppo
- condotta, punteggio disciplinare inferiore basato sui cartellini
- coefficiente Uefa

