Arrigo Sacchi ha parlato dell’ottimo lavoro di Pioli che, nonostante le assenze, ha saputo avere la meglio sulla Juventus di Massimiliano Allegri
Intervenuto con il consueto editoriale del lunedì su La Gazzetta dello Sport, Arrigo Sacchi ha parlato dell’ottimo lavoro di Pioli che, nonostante le assenze, ha saputo avere la meglio sulla Juventus di Massimiliano Allegri: “Quando arrivò al Milan mi sembrava un allenatore in via di formazione. Nel 2020 era ormai noto che i rossoneri avessero scelto Rangnick, lui non ha mai detto una parola fuori posto. Non si è mai sfogato. Non ha mai attaccato la società. Stefano è veramente un signore”.
Diventato uno stratega
“Era un “tattico”, adesso è uno stratega. Un bel salto compiuto grazie alla sua volontà e alla sua umiltà. Lo scudetto fu un capolavoro, ha vinto e ha tenuto i bilanci a posto. E lo ha fatto con giocatori semisconosciuti, dando organizzazione a tutto il gruppo”.

