Inutile nascondersi, un problema c’è al Milan. La disfatta di Londra contro il Chelsea ha messo in luce un punto debole che si conosceva fin dall’inizio della stagione
Inutile nascondersi, un problema c’è al Milan. La disfatta di Londra contro il Chelsea ha messo in luce un punto debole che si conosceva fin dall’inizio della stagione: le seconde linee non sempre possono sostituire i titolari, soprattutto nelle grandi partite.
La sfortuna in questo periodo sta perseguitando i rossoneri, ma va anche detto che il livello delle alternative per Pioli ieri non era adeguato allo scenario Champions League. Bucciantini, intervistato da Sky Sport, ha analizzato la situazione:
“Le assenze hanno pesato sicuramente. Tra Italia ed Europa c’è una fisicità diversa. In A il Milan sembra molto forte fisicamente, mentre in Champions quella differenza non si vede con le altre squadre. A quel punto dovresti puntare sulla tecnica, ma contro il Chelsea i giocatori tecnici hanno fatto molta fatica. Il Milan è andato sotto di squadra.
Mi ha ricordato un po’ il primo tempo dell’anno scorso a Liverpool, dove però nel finale il Milan ha trovato due gol che hanno cambiato la partita. Ieri ha avuto una grande doppia chance prima dell’intervallo, ma stavolta non ha segnato. Quella partita contro i Reds non fu tanto diversa da quella di Londra. In questo momento il Milan, contro lo big europee che giocano ad un ritmo diverso, fa fatica. Mancava anche il giocatore che incarna la prepotenza fisica del Milan, vale a dire Theo.
Senza di lui il Milan è più timido e in alcune gare questa timidezza la paghi più che in altre”.

