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Boban: “Sono stupito a metà dello scudetto del Milan, vi spiego perché”

AC Milan's Italian head coach Stefano Pioli (Top C) and AC Milan's players celebrate during the winner's trophy ceremony after AC Milan won the Italian Serie A football match between Sassuolo and AC Milan, securing the "Scudetto" championship on May 22, 2022 at the Mapei - Citta del Tricolore stadium in Sassuolo. (Photo by Tiziana FABI / AFP) (Photo by TIZIANA FABI/AFP via Getty Images)

Intervistato da La Gazzetta dello Sport, Zvonimir Boban, ex centrocampista e dirigente del Milan (oggi alla Uefa), ha parlato della vittoria dello scudetto dello scorso anno

Intervistato da La Gazzetta dello Sport, Zvonimir Boban, ex centrocampista e dirigente del Milan (oggi alla Uefa), ha parlato della vittoria dello scudetto dello scorso anno: 

Stupito dallo scudetto? Sì e no. No, perché la rosa era più forte di quel che la gente pensava. Sì, perché l’Inter era comunque superiore e aveva un vantaggio enorme. Lo sento un po’ mio? Non sta a me dirlo, ma da milanista totalmente! Per complimentarmi ho telefonato a Paolo Maldini e Massara, che poi mi hanno passato Pioli sul pullman di ritorno da Sassuolo. Tornando indietro rifarei e ridirebbe tutto? Assolutamente sì, questione di principio e dignità. Non mi dipingo come un santo, non lo sono, ma fatto. Dispiace quanto accaduto, ma ne vado fiero. Paolo ha lavorato benissimo e gli vanno bene tutti i meriti, lui è fondamentale. Stefano è stato grande nel creare uno spirito di gruppo pazzesco, non ha mai mollato un centimetro e merita grandi complimenti. Qualche volta non la vediamo allo stesso modo, ma è il bello del calcio. Maldini ha dovuto faticare per ottenere un rinnovo di contratto? Lo trovo molto strano, è stato un fatto deludente. Il cambio di proprietà del Milan non appare chiarissimo? Si parla tanto e si sa poco, quando vedremo avverrà. Lo scudetto e stato anche più bello di quello di Perugia nel 1999, ma la vera sfida ora è ripetersi”.

 

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