Si apre così il nuovo campionato del Milan che proprio in serata ha esordito tra le mura amiche con il titolo sulla maglia. La spinta di San Siro non è mancata e sarà un punto fermo anche in questa stagione. Stefano Pioli ha ricevuto le prime risposte dalla squadra, chiamata ad una prima di campionato semplice soltanto sulla carta
Si apre così il nuovo campionato del Milan che proprio in serata ha esordito tra le mura amiche con il titolo sulla maglia. La spinta di San Siro non è mancata e sarà un punto fermo anche in questa stagione, covid permettendo. Stefano Pioli ha ricevuto le prime risposte dalla squadra, chiamata ad una prima di campionato semplice soltanto sulla carta.
L’Udinese tradizionalmente è sempre stato un avversario ostico, soprattutto in estate quando la condizione fisica non è tra le migliori. Risposte positive dall’attacco capace di andare in goleada già all’esordio. Bene Rebic e Diaz che dovevano dare qualcosa in più per sopperire alle tante assenze tra i titolari, positivo anche De Ketelaere con qualche giocata illuminante.
Qualche errore di troppo da segnalare sul taccuino di Stefano Pioli: innanzitutto Messias sottotono sulla corsia di destra, poi c’è anche un calo di tensione collettivo nei primi minuti di gioco, nonostante la reazione immediata di Theo. C’è da migliorare e Pioli lo sa, sia sulla condizione sia sul mercato.
Ora il 21 agosto sarà il turno dell’Atalanta, pochi giorni prima del sorteggio che determinerà anche il cammino dei rossoneri in Champions League. Il Bologna chiuderà il trio iniziale di sfide, quando di potrà fare un mini bilancio sulla partenza delle big.
