Tommaso Pobega dovrebbe rimanere in rossonero in questa nuova stagione a meno di clamorose offerte. Per l’azzurro deve essere l’anno di crescita decisivo. Insieme a lui Marco Brescianini (anche se resta un possibile partente)
Tommaso è nato nel luglio 1999 ed è arrivato al Milan nel 2013, Marco è nato nel gennaio 2000 ed è approdato a Milanello nel 2008. Quasi parallele le vite di Pobega e Brescianini, i due giovani centrocampisti che già nell’estate del 2019 piacevano molto a Rino Gattuso che li aveva conosciuti e apprezzati in Primavera.
Più fisico e tattico l’uno, più tiratore e incursore l’altro, Marco sembrava accomunato a Tommaso anche dall’inizio della trafila. Per lui il Milan aveva studiato la stessa traiettoria sperimentata con successo per Pobega. Così come Tommaso è riuscito un anno dopo l’altro a salire diversi gradini (dalla Ternana al Pordenone, dallo Spezia al Torino), così doveva essere per Marco.
Non a caso la stagione 2020-21 di Brescianini alla Virtus Entella era stata molto convincente. Per lui era stato studiato un passaggio al Monza, dove invece le presenze sono state poche e l’annata non è stata di crescita. Poco male, il tempo per recuperare non manca.
Marco si è impegnato molto dal giorno del raduno rossonero in poi, quando ha ritrovato Pobega come ai tempi delle giovanili rossonere. Triestino l’uno, bergamasco l’altro, entrambi seri, applicati, concreti. Quale che possa essere il loro ambito e la loro squadra (“Potrà darci una mano importante”, ha detto Mister Pioli su Pobega), la prossima dovrà essere una stagione di crescita per entrambi i ragazzi rossoneri.

