Home » La crescita di Rebic servirà anche a Leao, per Pioli nessuno parte titolare

La crescita di Rebic servirà anche a Leao, per Pioli nessuno parte titolare

Liverpool's English defender Trent Alexander-Arnold (C) vies with AC Milan's Croatia's forward Ante Rebic (L) and AC Milan's Portugal's forward Rafael Leao during the UEFA Champions League 1st round Group B football match between Liverpool and AC Milan at Anfield in Liverpool, north west England on September 15, 2021. (Photo by Paul ELLIS / AFP) (Photo by PAUL ELLIS/AFP via Getty Images)

Ante Rebic assoluto protagonista del pre campionato del Milan. Il croato è andato a segno nella prima sgambata contro il Lemine Almenno e poi è salito in cattedra contro il Colonia. Proprio contro i tedeschi ha sfornato giocate di alta scuola, tra cui l’assist di tacco per il primo gol di Olivier Giroud. Ci sarà concorrenza positiva con Leao

Ante Rebic assoluto protagonista del pre campionato del Milan. Il croato è andato a segno nella prima sgambata contro il Lemine Almenno e poi è salito in cattedra contro il Colonia. Proprio contro i tedeschi ha sfornato giocate di alta scuola, tra cui l’assist di tacco per il primo gol di Olivier Giroud.

Il punto debole dell’ex Fiorentina è sempre stato la continuità, come la scorsa stagione (anche a causa degli infortuni) ha dimostrato. Il Rebic di due stagione fa può benissimo giocare da titolare, un po’ in tutte le posizioni del fronte d’attacco. A partire dalla fascia sinistra, il ruolo più congeniale al croato e conteso a Rafael Leao.

Le prestazioni positive potrebbero creare una concorrenza positiva che non farà rilassare troppo Leao. Le gerarchie in casa Milan si ribaltano ad ogni partita e Stefano Pioli non vuole concedere “privilegi” per via dello scorso scudetto.

Seguici