Accuse pesanti da parte di Padovan, noto giornalista, che se la prende con Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese viene descritto come patetico e ormai inutili per la causa rossonera: nel mirino anche la società milanista, rea di avergli rinnovato il contratto senza i requisiti fisici e tecnici per la prossima stagione
Accuse pesanti da parte di Padovan, noto giornalista, che se la prende con Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese viene descritto come patetico e ormai inutili per la causa rossonera: nel mirino anche la società milanista, rea di avergli rinnovato il contratto senza i requisiti fisici e tecnici per la prossima stagione.
Ecco un estratto dell’articolo del giornalista su CM:
“C’è da chiedersi quale sia l’utilità di ritrovarsi Ibrahimovic nello spogliatoio quando i titolari saranno Origi e Giroud. Dice il veterano di cento battaglie: porta esperienza, aiuta i più giovani. Premesso che Ibrahimovic è un bell’impiccio, perché, ammesso e non concesso che torni in piena efficienza, si metterà certo in concorrenza con gli altri due, personalmente non credo allo svedese come faro e guida per i compagni. Uno, perché la guida c’è già e si chiama Stefano Pioli.
Due, perché se c’è uno che in campo (ma anche fuori) se la prende con i compagni per un passaggio sbagliato, questo è proprio Ibrahimovic. E non mi pare che finora abbia contribuito né alla serenità, né al buonumore dei ragazzi. Mi meraviglio dello stesso Ibrahimovic. Il tentativo di prolungare la carriera oltre le colonne d’Ercole di un tempo esaurito è qualcosa di eroico e patetico insieme.
Il calciatore, con candida onestà, ha spiegato di aver paura del dopo e, quindi, di spostare l’asticella sempre più in là. Al contrario, sono convinto che Ibrahimovic dovesse partire proprio da questa paura per capire che il suo personaggio strafottente si sta smagnetizzando e che la vita, prima che il tempo, lo chiamava da un’altra parte. Non necessariamente fuori dal calcio, ma di certo fuori dal campo”.

