Un ex rossonero ha rilasciato delle dichiarazioni in merito alla maglia numero dieci assegnata lo scorso anno a Brahim Diaz. Come noto, lo spagnolo ereditò il numero da Hakan Calhanoglu, passato a parametro zero all’Inter di Inzaghi
Un ex rossonero ha rilasciato delle dichiarazioni in merito alla maglia numero dieci assegnata lo scorso anno a Brahim Diaz. Come noto, lo spagnolo ereditò il numero da Hakan Calhanoglu, passato a parametro zero all’Inter di Inzaghi.
Dejan Savicevic è stato intervistato da SportWeek, il settimanale della Gazzetta dello Sport. L’ex rossonero ha fatto dell’ironia sulla maglia numero 10 data a Brahim Diaz: “La 10 a Brahim Diaz? Lasciamo perdere. Pioli ha gestito e utilizzato la squadra con grande capacità e umanità”.
Poi l’elogio del lavoro di Paolo Maldini da dirigente: “Lui e Baresi erano i più grandi giocatori italiani dei miei tempi. Paolo adesso è un bravissimo dirigente, ha tanta esperienza, ha vinto il campionato. Ha il Milan dentro”.
Insomma, Savicevic ha ancora nel cuore quel modello di Milan vincente che ha vissuto da calciatore. L’eroe di Atene ricorda i grandi campioni del passato e non riesce a capacitarsi di come Diaz possa vestire la maglia più prestigiosa. L’elogio della dirigenza è un ulteriore sintomo di milanismo per Savicevic, compagno di mille vittorie proprio dello stesso Maldini.

