Francesco Ghirelli, presidente della Lego Pro, è stato intercettato dai microfoni del Corriere dello Sport. Il dirigente è tornato a parlare del progetto squadre Under 23
Francesco Ghirelli, presidente della Lego Pro, è stato intercettato dai microfoni del Corriere dello Sport. Il dirigente è tornato a parlare del progetto squadre Under 23:
“Per noi resta un discorso aperto, anche se negli ultimi anni è stato deviato dalle multiproprietà. Ne ho parlato di recente anche con il presidente della Serie A, Casini. Prendete gli esempi di Morata e Spinazzola: il primo passa da una seconda squadra e arriva subito, l’altro ci mette di più dopo aver girato tra i vari prestiti. È un tema importante”
Sulle serie inferiori: “Siamo una palestra di formazione per arbitri, dirigenti e calciatori. Pensate anche alla Cremonese neopromossa in A con i vari Carnesecchi, Fagioli e altri che sono partiti proprio dalla C. In sei stagioni siamo passati dal 41% all’81% di società che ricorrono all’impiego degli Under. La riforma delle riforme è pensare a un progetto condiviso di sviluppo del calcio giovanile.
L’apprendistato professionalizzante quali vantaggi darà? Siamo a un passaggio epocale. Un calciatore con strumenti culturali cresce anche tecnicamente perché sa come allenarsi, alimentarsi e combattere contro il doping e le scommesse illegali. Abbiamo incontrato il contributo enorme di Gravina e dell’Assocalciatori. Le società assicureranno la formazione professionalizzante, adesso dai 18 anni e, con l’ultimo decreto a partire da gennaio, dai 15 anni.
I club taglieranno le spese investendo sui giovani ed eviteremo anche le “rapine” dei talenti dai club che li formano. Nel decreto in discussione si interviene sgravando tutto il carico fiscale fino a 15 mila euro”.

