Zlatan Ibrahimovic dovrebbe essere il terzo attaccante del Milan per la prossima stagione. A condizionare lo svedese ci sarà però il recupero dall’operazione che lo terrà lontano dai campi di gioco per circa 7-8 mesi. L’attaccante dovrebbe quindi tornare a disposizione a partire dal 2023
Zlatan Ibrahimovic dovrebbe essere il terzo attaccante del Milan per la prossima stagione. A condizionare lo svedese ci sarà però il recupero dall’operazione che lo terrà lontano dai campi di gioco per circa 7-8 mesi. L’attaccante dovrebbe quindi tornare a disposizione a partire dal 2023. Stefano Pioli può contare però su Olivier Giroud e Divock Origi, mentre difficilmente arriverà un altro attaccante.
Maurizio Compagnoni così su Ibra ai microfoni di Sky Sport:
“Rientrerà solo a gennaio. Firmerà un contratto a cifre ben lontane da quelli che ha avuto Ibra in carriera. In campo può essere ancora competitivo, ma credo che al Milan serva soprattutto l’uomo spogliatoio e il leader per i più giovani. Il Milan si è cautelato con Origi, ora ha due titolari come il belga e Giroud, oltre appunto a Ibrahimovic. Quando tornerà in campo, qualche gol pesante lo segnerà ancora, ma penso che avrà soprattutto un ruolo fondamentale dentro allo spogliatoio”.

