Non solo mercato in entrare nell’agenda di Paolo Maldini e Frederic Massara. Il Milan si ritrova in sensibile ritardo per via del cambio di proprietà e dei rinnovi dei contratti dei dirigenti. Ora i rossoneri sono tornati operativi a pieno regime e dovranno occuparsi degli innesti e anche delle tante cessioni
Non solo mercato in entrare nell’agenda di Paolo Maldini e Frederic Massara. Il Milan si ritrova in sensibile ritardo per via del cambio di proprietà e dei rinnovi dei contratti dei dirigenti. Ora i rossoneri sono tornati operativi a pieno regime e dovranno occuparsi degli innesti e anche delle tante cessioni.
Bakayoko è stato prelevato con un prestito biennale che scadrà nel 2023. Con tutta probabilità il giocatore, presente oggi al raduno, verrà girato dal Chelsea al Marsiglia, in pieno accordo con il Milan. Sul piede di partenza anche Samu Castillejo, destinato a ritornare in Spagna dove lo cerca il Betis Sivigilia.
Non sarà facile invece trovare una destinazione a Ballo Touré. Il Milan vorrebbe evitare una minusvalenza ad un solo anno dall’acquisto, più probabile invece che si punti sul prestito magari in Francia. Al momento non sono giunte proposte né di acquisti né di richiesta prestiti, aspetto che lascia pensare a tempi dilatati per trovare una sistemazione che accontenti tutti.
Sempre in prestito dovrebbero partire Lazetic e Gabbia, con il secondo nell’orbita della Sampdoria. Da decifrare, invece, la situazione di Messias per il quale i rossoneri non si spingeranno oltre i 3.5 milioni di euro: tutto dipenderà anche dal futuro di Saelemaekers e dall’eventuale arrivo di un esterno d’attacco.

