La prossima stagione sarà molto particolare e avrà un inizio scoppiettante. Il calendario ha presentato una partenza a razzo che potrebbe mettere in difficoltà diverse squadre
La prossima stagione sarà molto particolare e avrà un inizio scoppiettante. Il calendario ha presentato una partenza a razzo che potrebbe mettere in difficoltà diverse squadre. A causa del Mondiale in Qatar, che si svolgerà tra novembre e dicembre e porterà una pausa dai campionati, le società hanno dovuto rimodulare la preparazione atletica. In questo senso assistiamo a tempi anticipati per i ritiri e a programmi differenziati.
Nei primi tre mesi il Milan giocherà ben 21 partite, un ritmo altissimo a cui si è soliti assistere solo nel finale di stagione. I rossoneri per difendere il titolo dovranno tenere conto di un paio di fattori determinanti: l’obiettivo di fare più strada possibile in Champions League e l’ampiezza della rosa.
Stefano Pioli sa che la Champions non sarà solo un modo per fare esperienza perché i campioni d’Italia saranno testa di serie e dovranno fare bella figura. La società, d’altra parte, deve mettere sul piatto più risorse e stare al passo del mercato di Juve e Inter. Con una rosa come quella dell’anno scorso lo scudetto non arriverà. Pioli intanto ha parlato proprio dell’avvio di stagione a Milan TV:
“Credo che sarà una stagione particolare e nei primi tre mesi sarà un campionato a sé e molto importante per la stagione. Ci saranno 21 partite in 3 mesi, 15 di campionato e 6 di Champions League. Tutte le squadre si giocheranno già qualcosa di importante e la preparazione tecnica, tattica fisica e mentale dovrà essere di alto livello per prepararci a questi mesi difficili e stimolanti”.

