Tomori ha disputato due stagioni al Milan on fire. Ora riconosciuto dal ct Southgate imprescindibile anche nella Nazionale inglese
La grande considerazione che il CT Gareth Southgate sta dimostrando e dichiarando di avere nei confronti di Fikayo Tomori, riporta un giocatore del Milan al top nella Nazionale dei Tre Leoni inglesi. Non è un particolare di poco conto, per un Club come quello rossonero fondato da un inglese, Herbert Kilpin, l’uomo di Nottingham.
Prima di Fik, che ha giocato una buona gara anche contro gli azzurri campioni d’Europa di Roberto Mancini a Wolverhampton, i nazionali rossoneri di Sua Maestà erano stati negli anni ’80 Ray Colin Wilkins e Mark Hateley, in epoca più recente David Beckham. Approdato al Milan dal Manchester United nell’estate 1984, Wilkins the Razor era già titolare inglese e ha continuato ad esserlo.
Dal canto suo, Mark “Attila” Hateley faceva ancora la spola tra l’Under 21 inglese e la Nazionale A, prima di trasferirsi al Milan. Poi i gol in rossonero lo hanno reso titolare della Nazionale guidata da Bobby Robson ai Mondiali messicani del 1986. Da quel momento in poi, solo la storia milanista di David Beckham si è intrecciata a quella dell’Inghilterra. Il CT dell’epoca, Fabio Capello, lo “mandò” di fatto al Milan per potersi allenare al meglio in vista dei Mondiali sudafricani del 2010.
Ai quali non arrivò, a causa dell’infortunio al tendine di Milan-Chievo del marzo 2010. Un Mondiale, quello in Qatar di quest’anno, attende ancora la Nazionale dei Tre Leoni. Nella quale Tomori sta facendo ottime cose.

