Stefano Pioli costretto a fare i miracoli nel momento decisivo della stagione. E Giroud dovrà stringere ancora i denti perché non ci sono alternative. Gli errori di valutazione della società
L’ultimo infortunio di Zlatan Ibrahimovic rischia di tenere fuori il giocatore per almeno dieci giorni. In altri termini a rischio ci sono ben tre partiti fondamentali per il finale di stagione, ovvero il Genoa venerdì in casa, la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Inter e la gara contro la Lazio in trasferta.
Al termine di questo filotto di partite lo svedese potrebbe rientrare dopo un’attenta valutazione dello staff medico milanista. L’ennesimo infortunio porta a 16 gare su 41 totali (giocate da Milan in questa stagione) saltate dal giocatore per infortunio, pari al 39 per cento degli impegni rossoneri. A conti fatti Stefano Pioli non ha avuto il proprio bomber per quasi la metà della stagione.
Giroud deve stringere i denti
Anche ad Olivier Giroud è capitato di saltare alcune partite nel percorso di quest’anno. Il 35enne francese ora sarà costretto a stringere i denti e caricarsi del peso dell’attacco per almeno altre tre partite. La condizione fisica del bomber non è al momento tra le migliori, per via anche di un impiego intensivo determinato da mancanza di alternative. Lazetic a malapena è pronto per il Milan Primavera, difficilmente potrebbe reggere la titolarità in match decisivi per lo scudetto.
Le valutazioni della società
La famiglia Singer ha deciso di puntare su due attaccanti esperti in questa stagione. Entrambi arrivati a costo zero, uno a suo tempo dai Los Angeles Galaxy, l’altro qualche mese fa dal Chelsea. I due attaccanti complessivamente arrivano a 75 anni in due, la coppia di attaccanti più “anziani” della Serie A. Era inevitabile che nella stagione si verificassero diversi stop, costringendo Stefano Pioli a fare i miracoli. E, a quanto pare, dovrà continuare a farli.

