Velasco: “Scudetto? Non vedo uomini decisivi, forse uno…”

FLORENCE, ITALY - FEBRUARY 03: Demetrio Albertini (L) and Julio VElasco (R) during the "Panchina D'Oro Prize" award at Centro Tecnico Federale di Coverciano on February 3, 2020 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Velasco ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport, ecco le sue parole sulla lotta scudetto

Julio Velasco, ex storico ct della Nazionale italiana di Pallavolo dall’89’ al 96′, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina, le sue parole:

Sulla corsa scudetto: “Tutte e tre hanno le stesse chance, non riesco proprio a scegliere. Poi mancano ancora tante gare. C’è stato il momento dell’Inter che sembrava scappar via, poi è giunto il Milan, ora il ritorno del Napoli. Insomma tutte e tre hanno l’opportunità“.

Sull’uomo chiave: “Non ci sono in giro Maradona, che sul piano della capacità di essere leader non aveva rivali o Van Basten. Non faccio discorso di qualità tecnica ma di incidenza sotto il profilo della personalità per gestire il momento. Avrei potuto dire Ibra ma e stata per lui una stagione piena di infortuni. Vedo diversi giocatori di livello ma non decisivi“.

Sull’ingrediente chiave: “La prima cosa da fare è non inventarsi cose particolari. Cercare di cambiare per forza abitudine, potrebbe significare che tu non sei realmente pronto, che hai l’ansia e invece ci vuole tranquillità. Il problema è tranquillizzare ma anche sviluppare l’aggressività, perché è proprio quest’ultima a combattere ansia e dubbi. Parlo di aggressività non solo in campo ma anche fuori nel modo di vivere questo momento. Le squadre devono chiudersi in un fortino, impedire che entrino spifferi. E a casa qualsiasi cosa ma senza parlare di calcio“.

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