Il futuro di Thauvin era legato a Donnarumma e Calha. Poi si puntò su Messias

Thauvin

Messias, Thauvin e i rinnovi di Donnarumma e Calhanoglu. Un filo di mercato molto intrecciato, facciamo il punto sulla questione

Il Milan in queste settimane sta valutando l’eventuale riscatto di Messias. Il giocatore, di proprietà del Crotone, si sta giocando il proprio futuro in rossonero: molto dipenderà da queste ultime sette giornate di Serie A.

Il brasiliano arrivò negli ultimi giorni del mercato estivo per colmare le lacune nella rosa milanista. A Stefano Pioli serviva un esterno destro d’attacco che eventualmente potesse agire anche da trequartista.

Thauvin era un obiettivo

Paolo Maldini e Frederic Massara avevano valutato diversi profili. La partenza di Calhanoglu poi ha ampliato i buchi nella rosa, colmati solo parzialmente da Brahim Diaz che già faceva parte del gruppo. Tra i profili valutati c’era stato quello di Thauvin, in uscita a costo zero dal Marsiglia. Il giocatore si era dichiarato disponibile a sposare la causa rossonera, ma poi non se ne fece nulla.

Secondo quanto dichiarato dal francese, i rossoneri erano impegnati con il rinnovo di Donnarumma e Calhanoglu: questo temporaggiamento in realtà poi si era rivelato improduttivo, con la partenza dei due giocatori e contemporaneamente la rottura con Thauvin. Ecco le dichiarazioni di Thauvin a Canal+:

“Il mio futuro doveva essere al Milan, ma loro non conoscevano il budget per la prossima stagione, non sapevano se sarebbero stati in Champions League e avevano importanti giocatori da rinnovare. Per questo mi hanno chiesto tempo. Arrivato ad aprile, però, non volevo più aspettare”.

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