L’amministratore delegato del Sassuolo, Giovanni Carnevali, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina, ecco le sue parole su Berardi e Scamacca come oggetto desiderio del Milan di Stefano Pioli in vista della prossima stagione
L’amministratore delegato del Sassuolo, Giovanni Carnevali, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina, ecco le sue parole su Berardi e Scamacca come oggetto desiderio del Milan di Stefano Pioli in vista della prossima stagione:
Su Berardi: “È il nostro campione. Squinzi voleva che fosse la bandiera del Sassuolo ed è così. Io ho il difetto di innamorarmi dei giocatori e non darei via Mimmo e gli altri. L’anno scorso per la prima volta lui aveva intenzione di partire ma l’offerta della Fiorentina era decisamente bassa. Berardi sarebbe perfetto per il Milan. Se io fossi a.d. di un top club italiano, sarebbe il primo obiettivo sul mercato“.
Su Scamacca: “L’Inter ha manifestato il suo interesse, ma occhio all’estero. Gianluca ha davvero diverse offerte in modo particolare dalla Premier. Ha bisogno però di crescere e forse sarebbe meglio restasse un altro anno qui da noi” – nessuna offerta concreta dunque del club di Via Aldo Rossi.
Sul mercato in uscita: “Il desiderio sarebbe quello di non vendere nessuno, ma è irrealizzabile. Non mi chieda, però, il numero. Per me è già doloroso pensarci. E mi lasci dire che almeno oggi sono tutti incredibili, poi chissà…“.
