Nonostante le voci di mercato e l’addio già programmato, Franck Kessie trequartista titolare sembra essere la migliore ipotesi per mister Pioli
Franck Kessie e il Milan hanno i mesi contati, dopodiché l’ivoriano diventerà un nuovo giocatore del Barcellona. Già effettuate le visite mediche, già trovato un accordo per il futuro contratto. Una notizia prevedibile, che però ha comunque scatenato il malumore dei tifosi rossoneri a San Siro, i quali non hanno esitato a sommergere di fischi l’ex Atalanta in occasione del match contro il Bologna di lunedì scorso. Avere Kessie a piena disposizione, soprattutto sotto il punto di vista mentale, rappresenta una priorità per il Diavolo, ancora in piena lotta per lo Scudetto a sole sette giornate dal termine. L’ultima gara contro i rossoblù ha evidenziato un preoccupante problema offensivo dei rossoneri, incapaci di creare concreta pericolosità.
In particolare ha deluso (e quasi lasciato di stucco) l’involuzione preoccupante di Brahim Diaz. Lo spagnolo ha attraversato mesi di crisi, costituiti da un calo di prestazioni drastico e costante. Oggi il numero 10 rossonero è raramente efficace: non crea occasioni, non tira in porta, non salta l’uomo. Fragilità che pesano per il ruolo cruciale che riveste in campo. Ecco allora che l’opzione più logica per mister Pioli potrebbe essere quella di affidarsi a Kessie per il ruolo di trequartista.
L’ivoriano ha già dimostrato a più riprese di poter ricoprire perfettamente quel ruolo, offrendo sostanza e anche pericolosità offensiva alle geometrie rossonere. A sette giornate dal termine il Milan non può più sbagliare e, soprattutto, ha l’obbligo di schierare la migliore formazione possibile. Nonostante il mercato, nonostante i fischi di San Siro, forse Kessie è lo stesso la migliore opzione per Pioli. Sicuramente migliore del Brahim Diaz di adesso.

