Il Milan e lo scudetto, le valutazioni di fine stagione e l’ammissione sulle qualità dei rossoneri di Stefano Pioli
Il Milan continua a navigare a vista senza illudersi troppo con sogni scudetto. Il primo posto in classifica è un ottimo risultato, ma le prossime partite non sono per nulla facili e Pioli predica calma. Tuttavia c’è da ammettere che la squadra sta andando oltre alle aspettative, grazie all’unità del gruppo e alla preparazione di un grande allenatore.
Come sempre, a poche partite dal finale di stagione, vengono fatte valutazioni a posteriori. Tanti i critici che poi hanno elogiato i rossoneri o che hanno cambiato opinione in merito.
Ora tanti elogi per i rossoneri di Pioli
Intervenuto a Sky Sport, Alessandro Bonan ha sottolineato come il Milan sia stato sottovalutato da tanti addetti ai lavori. Ora le valutazioni sono di altro tipo, come ammette lo stesso giornalista:
“Abbiamo per tanti mesi sottovalutato la rosa del Milan. Ha due centravanti che possono essere riassunti in uno: o gioca uno o gioca l’altro e sono davvero l’ideale per la squadra. Sia a centrocampo che in difesa il Milan ha individualità di altissimo spessore: Tonali è ora il centrocampista italiano più in palla di tutti, ma anche Kessie, Diaz che è un trequartista di ruolo molto bravo, ha gli esterni come Leao e Theo Hernandez, che rappresenta l’uomo in più del Milan. È una squadra costruita bene con dei grandi giocatori. Il Milan è favorito perché ha la testa, il morale e un’ottima squadra”.
