Milan, la rosa sta crescendo: il dato sulle Nazionali non va sottovalutato

By Marco Rizzo -

Milan, i tanti rossoneri impegnati con le rispettive Nazionali sono un bel segnale per l’ambiente milanista. Pioli si gode il proprio gruppo

I tanti rossoneri impegnati con le rispettive Nazionali sono un bel segnale per l’ambiente milanista. Questo fattore viene spesso sottovalutato, ma rappresenta un indicatore importante sulla qualità di un gruppo.

L’ultimo decennio ha fatto registrare una progressiva diminuzione della qualità della rosa (e della Serie A), a partire dall’ultimo scudetto di Allegri fino ad arrivare all’inizio dell’era Pioli. In alcune annate i rossoneri selezionati dai ct si potevano contare sulle dita di un mano.

Indicatore importante sul valore della rosa di Pioli

Sono ben 14 i rossoneri partiti in giro per l’Europa nella pausa Nazionali. Ad eccezione di Daniel Maldini e Kalulu, tutti gli altri giocano nelle selezioni maggiori dei paesi. Si può dire che circa la metà della rosa di Pioli rientra nella fascia medio-alta, con qualche campione di livello come Giroud, Maignan e Ibrahimovic.

L’elenco comprende Maignan, Theo Hernandez, Giroud, Kalulu, Ballo-Touré, Tonali, Florenzi, Kessie, Bennacer, Krunic, Saelemaekers, Rafael Leao, Ibrahimovic, D.Maldini.

Verso una crescita

Per puntare ai grandi trofei internazionali probabilmente una rosa deve avere anche dei ricambi di qualità, all’incirca una ventina di giocatori dello stesso livello e abitualmente impegnati sui grandi palcoscenici. In attesa che il Milan venga costruito anche per competizioni come la Champions, Pioli si gode il proprio gruppo sperando che nei prossimi mesi qualcuno possa fare un ulteriore salto di qualità. In questo senso gli impegni delle Nazionali possono rappresentare un ottimo palcoscenico anche per far lievitare il valore della rosa rossonera.

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