Cafù, ex terzino storico rossonero, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina, ecco le sue parole
Cafù, ex terzino storico rossonero, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina, ecco le sue parole:
Sulla corsa scudetto: “Le mie valutazioni nascevano dal fatto che vedevo già allora come giocava. Avevo visto cose molto belle,ora le sta confermando: la possibilità di vincere lo scudetto si è alzata parecchio“.
Sulla percentuale: “Otto giornate sono ancora tante, ma direi un buon 50 per cento. Sono ottimista perché vedo una squadra concentrata, che ora ha il vantaggio di non dipendere da nessuno“.
Su Pioli: “Il fatto che abbia cercato di far giocare la squadra a sua immagine e somiglianza. Il Milan ha un’identità riconoscibile“.
Su Theo Hernandez e Rafael Leao: “Theo spinge tantoedifende bene.Anche le qualità di Leao sonosotto gliocchi di tutti. Per il Milan la fascia sinistra èun puntodiforzachesaràcruciale in chiave scudetto“.
Sulla gestione di Elliott: “Non è questione di piacere o meno, è qualcosa di diverso. Berlusconi per i giocatori era come un padre, come lui non ci potrà mai essere più nulla: ora, al Milan come fuori dal Milan, si interpreta il calcio in maniera diversa“.
