Pioli: “Mi è bastata una video-chiamata con Giroud”. Poi la ‘fecciatina’ al calendario

By Mario Labate -

Stefano Pioli ha parlato al termine della gara vinta dal Milan sul campo del Napoli grazie alla rete siglata da Olivier Giroud nella ripresa. Il tecnico ha parlato anche di come è avvenuto l’arrivo, concordato con la società, di Giorud e lanciato una fracciatina al calendario dell’Inter

Intervistato a fine partita da DAZN, Stefano Pioli ha così commentato il match vinto dal Milan in casa del Napoli: “Tre punti importanti sicuramente per la classifica e perché abbiamo battuto una squadra forte. I ragazzi hanno lavorato tanto e poi siamo stati premiati”.

Sulla corsia di sinistra e le mancanze difensive di Theo: “Oggi Franck ha giocato un po’ da mezzala, era difficile che fosse lui a dare copertura. Toccava di più a Sandro. Sulla fascia sinistra abbiamo grandi caratteristiche di forza e qualità, sono più i vantaggi che gli svantaggi”.

Sulla coppia difensiva senza Romagnoli: “È stata una partita difficile, quando ci hanno preso tra le linee abbiamo faticato un po’. Hanno dovuto affrontare Osimhen in uno contro uno e l’hanno fatto con personalità. Abbiamo lavorato bene tutti senza palla, siamo molto soddisfatti. Siamo solamente con un punto in più rispetto all’anno scorso, c’è tanto lavoro da fare. Il nostro obiettivo è migliorarci”.

Sulla sida tra centrocampo: “La scelta era di schierare un centrocampo di gamba, forza e qualità. Abbiamo cercato di lavorare alle spalle dei loro mediani con Bennacer e Kessie. Abbiamo lavorato tanto e bene, siamo stati dentro la partita fino alla fine. Una buona prestazione, ora arrivano due partite molto delicate. Poi cercheremo di recuperare energie durante la sosta”.

Sulle vittorie con le big e i punti persi con le piccole:  “Sicuramente abbiamo fatto meno bene con le “piccole”. Da qui alla fine non comunque non avremo tanti scontri diretti. Le nostre posizioni di vertice passeranno contro squadra che sono sotto di noi. Non metterei lo Spezia tra queste sconfitte, non doveva finire così. È chiaro comunque che le difficoltà ci sono per tutti, non siamo una squadra perfetta. Dobbiamo dimostrare di aver imparato la lezione, nelle prossime partite sarà importante l’atteggiamento e la qualità”.

Sul perché Giroud sia così fondamentale:  “L’idea mia e del club era di inserire giocatori di spessore che avessero già vinto qualcosa, che sanno cosa voglia dire lavorare per vincere. C’è sempre molto bisogno di persone di spessore. A me, Paolo e Frederic è bastata una videochiamata per capire che professionista avevamo di fronte. Più giocatori con carisma e personalità hai, soprattutto per noi che siamo molto giovani, è importanti”.

Sulla lotta Scudetto e il calendario dell’Inter: “La favorita è l’Inter, la classifica è ancora virtuale. Mi dispiace che ci siano recuperi da fare, sarebbe più corretto che fossimo tutti con le stesse partite a questo punto del campionato”.

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